Detenuti Stranieri. Domande e risposte: il vademecum della Statale

In breve

  • Il vademecum "Detenuti Stranieri. Domande e risposte" conta circa 70 pagine ed è stato prodotto dagli studenti della Clinica legale 2021-2022.
  • La formazione iniziale è stata tenuta dall'avvocato Paolo Oddi e da Giulia Mentasti, con focus sulla crimmigration e sui reati ostativi.
  • Le attività pratiche si sono svolte nella casa di reclusione di Bollate e nel 2022-2023 proseguono nella casa circondariale di San Vittore con ingressi settimanali.

Il vademecum “Detenuti Stranieri. Domande e risposte” è un prodotto di circa 70 pagine realizzato dagli studenti della Clinica legale di giustizia penale del Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria” dell’Università Statale di Milano per fornire informazioni ai detenuti stranieri e agli operatori penitenziari.

Il vademecum è frutto del lavoro del gruppo Street law del corso “Clinica legale di giustizia penale” per l’anno accademico 2021-2022 diretto da Angela Della Bella. Gli studenti autori sono Claudia Consoli, Cecilia Pasini, Federica Scassillo e Alessandro Molari. Il documento si propone di spiegare le ripercussioni delle vicende penali sulla possibilità di soggiornare regolarmente sul territorio al termine della detenzione.

Vademecum ‘Detenuti Stranieri. Domande e risposte’ 70 pagine

La guida raccoglie risultati e risposte emerse dall’attività di street law svolta dagli studenti nell’ambito della Clinica legale di giustizia penale. Il lavoro mira a trasferire nella società informazioni sui diritti e l’accesso alla giustizia per categorie svantaggiate o emarginate. Il testo affronta il tema delle ripercussioni penali sul soggiorno degli stranieri e illustra gli istituti giuridici rilevanti in materia.

La preparazione degli studenti ha previsto una formazione preliminare tenuta dall’avvocato Paolo Oddi, specializzato in temi dell’immigrazione, e da Giulia Mentasti, assegnista del Dipartimento “Cesare Beccaria”. La formazione si è concentrata sulla crimmigration, cioè l’intersezione tra diritto penale e diritto dell’immigrazione. Nello specifico, lo studio ha riguardato i reati cosiddetti ostativi e le loro conseguenze sulle procedure di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno.

Il vademecum dedica sezioni anche alle espulsioni e alla detenzione amministrativa nei Centri di permanenza e rimpatrio, indicate come possibili evenienze per il detenuto al termine della pena. Le informazioni raccolte sono state organizzate partendo dalle domande poste direttamente dalle persone detenute, per rispondere a necessità concrete.

Attività nella casa di reclusione di Bollate

Nel corso dell’anno accademico 2021-2022 il lavoro pratico si è svolto nella casa di reclusione di Bollate, IV reparto, sezione maschile, con riferimento alla condizione dei detenuti stranieri. Gli studenti sono entrati settimanalmente nella struttura e hanno avuto dialoghi individuali con le persone detenute, raccogliendo le loro vicende e i quesiti su cui servivano informazioni.

Dalle conversazioni individuali è emersa una quantità rilevante di domande simili tra loro, che ha indirizzato la ricerca degli studenti. Dopo la fase di studio è stato organizzato un incontro collettivo di restituzione nel quale sono state fornite risposte e illustrate le norme e gli istituti giuridici più importanti. Il documento finale è il frutto di quella ricerca e di quell’attività di restituzione.

Progetto nella casa circondariale di San Vittore 2022-2023

Nell’anno accademico 2022-2023 la Clinica legale ha avviato un progetto analogo con nuovi studenti, sempre incentrato sui temi della crimmigration, all’interno della casa circondariale di San Vittore. Dopo la formazione degli studenti è stato fatto un primo incontro introduttivo con gli operatori e le rappresentanze dei detenuti per illustrare le attività previste.

Da quella settimana gli studenti hanno iniziato gli ingressi settimanali per colloqui con i detenuti. Già dai primi incontri è emersa la differenza nell’approccio necessario, dovuta alla diversa tipologia dell’istituto, una casa circondariale anziché una casa di reclusione, e alla diversità dell’utenza. Il progetto prosegue con l’obiettivo di affrontare le nuove sfide operative.

Per chi fosse interessato a ricevere il vademecum in formato digitale è possibile scrivere a clinicalegale.giustiziapenale@unimi.it. I riferimenti della docente responsabile sono: Angela Paola Anna Della Bella, Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria”, email ANGELA.DELLABELLA@UNIMI.IT, telefono 0250312533.

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