ERSAF firma l’Accordo Quadro per le produzioni vitivinicole al Vinitaly

In breve

  • L'Accordo Quadro è stato presentato al Vinitaly e coinvolge Regione Lombardia con ERSAF e Fondazione Riccagioia.
  • La rete comprende enti come Agrion, Fondazione Edmund Mach, Centro Laimburg, CREA e altri enti regionali.
  • L'intesa crea un gruppo di lavoro per il Nord, con protocolli su proprietà dei risultati e referenti tecnici.

Al Vinitaly è stato presentato l’Accordo Quadro per le produzioni vitivinicole siglato tra istituzioni agricole del Nord Italia, area che concentra il 40% della viticoltura del Paese.

Regione Lombardia, tramite l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura ERSAF e la Fondazione Riccagioia, entra a pieno titolo nella rete di collaborazione e diventa un soggetto significativo per le attività comuni.

Sottoscrittori: Agrion, Fondazione Edmund Mach, Centro Laimburg

L’accordo è stato firmato da una pluralità di enti regionali e nazionali indicati dal testo diffuso da ERSAF. I firmatari comprendono la Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese (Agrion), la Fondazione Edmund Mach della provincia autonoma di Trento e il Centro di Sperimentazione Laimburg di Bolzano.

Tra gli altri sottoscrittori figurano il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), l’ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale della Regione Friuli Venezia Giulia e l’Institut Agricole Régional della Valle d’Aosta.

Completano l’elenco il Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola (CeRSAA) della Liguria, l’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario e la Fondazione Fojanini di Studi Superiori di Sondrio.

Obiettivi: creare un gruppo di lavoro per il Nord Italia

L’accordo mira a promuovere la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato all’area del Nord Italia come contesto territoriale di riferimento per il coordinamento delle attività condivise in viticoltura e enologia.

Tra gli obiettivi indicati vi è lo sviluppo di progettualità integrate e strategie comuni orientate al miglioramento del settore e alla condivisione di conoscenze, competenze e infrastrutture.

Il testo sottolinea la necessità di una visione condivisa e di strategie comuni di ricerca e innovazione, dato che nel Nord si concentra il 40% della viticoltura nazionale.

Regole: protocolli su diritti di proprietà e accesso alle conoscenze

Fabio Losio, presidente di ERSAF e di Fondazione Riccagioia, ha dichiarato: “Questo accordo, spiega Fabio Losio presidente di ERSAF e di Fondazione Riccagioia , ha proprio come obiettivo quello di contribuire alla crescita del sistema della ricerca e dell’innovazione vitivinicola nel Nord Italia.”

Il testo prevede protocolli attuativi operativi che regoleranno il regime di proprietà dei risultati conseguiti e i relativi diritti di proprietà intellettuale e industriale.

Nei protocolli sono inoltre disciplinati l’accesso alle conoscenze pregresse funzionali al buon esito delle attività e le modalità per la valorizzazione e la diffusione dei risultati conseguiti nell’ambito delle attività comuni.

È prevista la nomina di un referente tecnico per ogni ente partecipante, a cui si attribuisce il compito di individuare obiettivi strategici, specificare settori, progetti e azioni di comune interesse e promuovere accordi attuativi e modalità operative.

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