In breve
- Il Lazio partecipa a Macfrut Rimini dal 21 al 23 aprile con spazio istituzionale e collettiva di imprese.
- Il settore regionale conta 28.000 ettari per ortaggi, 34.000 ettari di colture specializzate e oltre 15.000 ettari biologici.
- Il programma include convegni, incontri con Italmercati e Veronamercato, show cooking e attività B2B.
Il Lazio partecipa a Macfrut a Rimini dal 21 al 23 aprile con uno spazio istituzionale di Regione Lazio e Arsial e una collettiva di imprese rappresentative dei principali territori produttivi.
La partecipazione è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Roma e la collaborazione di Italmercati. L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione delle produzioni agricole regionali e di sostegno alle imprese, con l’obiettivo di favorire posizionamento, relazioni e valorizzazione dell’identità territoriale.
Dati di produzione: 28.000 ettari e 34.000 ettari
Il testo indica che il comparto ortofrutticolo del Lazio occupa 28.000 ettari destinati a ortaggi tra serra e pieno campo. Sempre secondo i dati riportati, ci sono 34.000 ettari di colture specializzate, in particolare kiwi e nocciola. Il materiale segnala inoltre oltre 15.000 ettari coltivati a biologico e 11 produzioni certificate DOP e IGP ortofrutticole.
Il documento indica la presenza di una rete organizzata di 39 Organizzazioni di Produttori e infrastrutture strategiche come il MOF di Fondi e il CAR di Roma. Questi elementi sono presentati come fattori che rendono il Lazio uno dei principali hub ortofrutticoli italiani, con integrazione tra produzione, trasformazione e distribuzione.
Programma ufficiale: Padiglione B5, Stand 111
Lo spazio del Lazio è nel Padiglione B5 – Stand 111 e ospiterà convegni, incontri istituzionali e momenti di approfondimento sui temi chiave del settore. Il programma riporta appuntamenti specifici: il focus su aggregazione delle filiere marted 21 aprile alle ore 12:00. Sono segnalati gli incontri con Italmercati e Veronamercato marted 21 aprile alle ore 15:00 e 16:30, dedicati a innovazione, logistica e rilevazione dei prezzi.
Il programma prevede inoltre un convegno sul ruolo dell’imprenditoria femminile nei mercati all’ingrosso mercoled 22 aprile alle ore 14:30. Sempre mercoled 22 aprile alle ore 16:30 è previsto un approfondimento su modelli di business circolari e competenze digitali nel settore agroalimentare. Nelle tre giornate fieristiche sono in programma show cooking curati dallo chef Alessandro Circiello per valorizzare qualità, stagionalità e versatilità delle produzioni laziali.
Collettiva espositori: Padiglione B5, Stand 66
Lo spazio istituzionale di Regione Lazio e Arsial ospita una collettiva di imprese al Padiglione B5 – Stand 66, espressione dei diversi territori produttivi. Le imprese elencate nello scritto sono: Agr. C. O. P. A. di Canino (VT); Agri Verde Etruria di Montalto di Castro (VT); Agrilepidio Srl di Cisterna di Latina (LT); Agricirce Srl di Sabaudia (LT); Cooperativa Ortofrutticola di Sabaudia (LT); Che Orto Soc. Coop di Terracina (LT).
Durante la manifestazione, lo spazio istituzionale sarà animato da incontri B2B e attività di networking dedicate agli operatori professionali. Il testo specifica che le imprese partecipanti potranno presentare le proprie produzioni a buyer internazionali, importatori e distributori, in un contesto altamente specializzato.
Il comunicato riporta la dichiarazione di Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial, testuale: A Macfrut – dichiara il Presidente di Arsial, Massimiliano Raffa – il Lazio si presenta con un sistema ortofrutticolo solido, organizzato e competitivo, ma quest’anno abbiamo voluto fare un passo in più: per la prima volta il nostro spazio non è solo una vetrina espositiva, ma anche un luogo di confronto e approfondimento su temi che incidono davvero sulla crescita delle imprese: aggregazione di filiera, mercati, logistica, innovazione e competenze. È una scelta precisa, perché oggi la competitività non si gioca solo sulla qualità del prodotto, ma sulla capacità di costruire relazioni, organizzazione e presenza stabile nei mercati.