In breve
- Regione Lazio e Arsial partecipano a Gulfood a Dubai dal 26 al 30 gennaio 2026.
- La fiera conta oltre 8.500 espositori, circa 1,5 milioni di prodotti e operatori da 195 Paesi.
- La collettiva in North Hall 12 include sette soggetti, tra cui Quattrociocchi, Sulpizio Tartufi e i due consorzi IGP/DOP.
La Regione Lazio e Arsial prenderanno parte a Gulfood 2026, in programma dal 26 al 30 gennaio a Dubai, con due sedi espositive: il Dubai World Trade Centre e il Dubai Exhibition Centre (Expo City). La manifestazione riunisce oltre 8.500 espositori, circa 1,5 milioni di prodotti esposti e operatori provenienti da 195 Paesi, rendendola una delle fiere più estese per il settore food & beverage.
La partecipazione del Lazio è stata organizzata con uno spazio istituzionale nella North Hall 12 e con una collettiva di imprese regionali, pensata per facilitare l’incontro con buyer, importatori e operatori internazionali. L’iniziativa punta a valorizzare certificazioni di origine, tracciabilità delle filiere e affidabilità produttiva, elementi indicati come fattori competitivi per l’accesso a mercati del Medio Oriente attenti alla qualità e ai prodotti premium.
Partecipazione dal 26 al 30 gennaio 2026
Gulfood si svolgerà dal 26 al 30 gennaio 2026 e si conferma come piattaforma strategica per visibilità internazionale delle imprese agroalimentari. La Regione Lazio e Arsial hanno motivato la presenza con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità dell’agroalimentare laziale e favorire l’accesso delle imprese regionali ai mercati con maggiore potenziale. L’area del Medio Oriente viene descritta come particolarmente dinamica e sensibile alla qualità, alle certificazioni e all’affidabilità delle filiere, caratteristiche che il Lazio intende mettere in evidenza.
L’Assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, ha dichiarato che la partecipazione “rappresenta un tassello strategico della politica regionale di internazionalizzazione del comparto agroalimentare”. Righini ha aggiunto che sostenere le imprese sui grandi mercati esteri significa rafforzare competitività, valorizzare eccellenze territoriali e creare opportunità di crescita economica e occupazionale. Ha inoltre sottolineato che la Regione continua a investire su promozione, aggregazione e sostegno concreto alle imprese.
Collettiva in North Hall 12 con sette espositori
La collettiva laziale nello spazio istituzionale North Hall 12 comprende sette soggetti rappresentativi del sistema agroalimentare regionale. Sono presenti Quattrociocchi Americo, azienda olivicola nota per olio extravergine di oliva di alta qualità, e Sulpizio Tartufi Srl, specializzata in prodotti a base di tartufo legati al territorio d’origine. La collettiva include anche la Società Agricola C. O. P. A. Soc. Coop., che promuove l’Asparago Verde di Canino IGP, simbolo dell’Alto Lazio, e Salviani Srl, attiva nella produzione e trasformazione con specializzazione nelle olive da tavola.
Sono inoltre presenti il Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Olio di Roma IGP, organismo di promozione della filiera certificata dell’Olio di Roma IGP, e il Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP, denominazione storica del patrimonio caseario italiano rivolta ai mercati internazionali. La collettiva offrirà alle imprese opportunità di confronto diretto, avvio di contatti commerciali e consolidamento di relazioni già attive con buyer e operatori internazionali.
Il Presidente di Arsial, Massimiliano Raffa, ha commentato che con Gulfood il Lazio rafforza la propria presenza sui mercati globali dell’agroalimentare e che la partecipazione si inserisce nel lavoro quotidiano di Arsial a supporto delle imprese. Raffa ha aggiunto che la presenza a Dubai consente di valorizzare il lavoro delle aziende e delle filiere regionali in un contesto competitivo dove qualità certificata, affidabilità produttiva e identità territoriale sono elementi distintivi. Arsial accompagnerà le imprese in un percorso di crescita volto a rafforzare il posizionamento del Lazio come area di eccellenza dell’agroalimentare italiano.