No, non è una partecipazione qualunque: la settima edizione di Wine Paris al Paris Expo Porte de Versailles mette il vino del Lazio sotto i riflettori internazionali

In breve

  • Wine Paris si svolge dal 9 all’11 febbraio al Paris Expo Porte de Versailles con oltre 5.000 espositori e più di 50.000 visitatori professionali.
  • Regione Lazio e ARSIAL partecipano con uno spazio istituzionale alla Hall 5.2 Stand B065 e una collettiva di 11 aziende laziali.
  • L’iniziativa punta a promuovere qualità, identità e internazionalizzazione delle denominazioni del Lazio mediante degustazioni e incontri B2B.

Il vino del Lazio torna sotto i riflettori internazionali dal 9 all’11 febbraio per la settima edizione di Wine Paris. La manifestazione si svolge al Paris Expo Porte de Versailles, nella capitale francese, e si è affermata come evento di primo piano del settore vinicolo a livello globale. Wine Paris registra oltre 5.000 espositori, più di 50.000 visitatori professionali e una presenza internazionale che coinvolge oltre 150 Paesi.

Regione Lazio e ARSIAL partecipano con uno spazio istituzionale ubicato alla Hall 5.2, Stand B065, e con una collettiva di aziende vitivinicole regionali. L’obiettivo dichiarato è raccontare l’identità, la qualità e la crescente competitività del vino laziale attraverso degustazioni, incontri B2B e momenti di networking. Le attività nello spazio prevedono presentazioni delle etichette a buyer, importatori, operatori del settore e stampa specializzata provenienti da tutto il mondo.

Regione Lazio e ARSIAL a Wine Paris, Hall 5.2

La partecipazione del Lazio è pensata come una strategia precisa di valorizzazione delle nostre filiere agroalimentari di qualità, afferma l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini. Secondo Righini, il vino rappresenta uno dei settori più dinamici e identitari della regione, capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. La Regione sostiene la presenza delle aziende laziali in contesti internazionali per rafforzarne la competitività, creare nuove opportunità economiche e promuovere l’immagine del Lazio come territorio che investe sul valore locale.

Il presidente di ARSIAL, Massimiliano Raffa, dichiara che il vino laziale vive una fase di maturità importante: meno proclami e più sostanza, meno quantità e più valore. ARSIAL si impegna a supportare le imprese nei mercati internazionali con una strategia chiara e un racconto moderno e riconoscibile dei territori. A Parigi portano aziende che hanno investito in qualità, identità e visione, pronte a confrontarsi con i grandi player del mercato.

Le 11 aziende laziali presenti

La collettiva del Lazio a Wine Paris è composta da undici realtà enologiche: L’Avventura Bio, Amor Vitae, Cincinnato, Marco Carpineti, Azienda Vinicola Federici, Casata Mergè – Sesto 21, La Luna del Casale, Parvus Ager, Ômina Romana, Cantina Casa Divina Provvidenza e il Consorzio dei Vignaioli del Lazio. Queste aziende presenteranno le proprie etichette a buyer, importatori e stampa specializzata attraverso degustazioni e incontri B2B. La collettiva intende promuovere le denominazioni regionali e il lavoro quotidiano delle imprese, considerate espressione di territori diversi ma uniti da una visione di crescita.

Con questa partecipazione, Regione Lazio e ARSIAL confermano l’impegno nel supportare il sistema vitivinicolo regionale e nell’accompagnare le aziende verso nuovi mercati. L’azione congiunta mira a consolidare il ruolo del Lazio tra le aree emergenti del panorama enologico italiano ed europeo. L’articolo originale è pubblicato da ARSIAL e ripreso come comunicato stampa istituzionale.

Tag

Lascia un commento