In breve
- Il convegno si è tenuto il 13 aprile 2026 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma.
- L'ARPAB partecipa al Progetto LucAS per analizzare e monitorare acqua, aria, suolo ed ecosistemi.
- Il progetto, guidato dalla Regione Basilicata, mira a coniugare sviluppo industriale ed energetico con tutela ambientale e salute.
Il 13 aprile 2026 si è svolto a Roma, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, il convegno intitolato “Progetto LucAS Ambiente Salute: nuove evidenze per le politiche pubbliche” promosso dal senatore Gianni Rosa, Vicepresidente della 8ª Commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica.
L’evento ha visto la partecipazione dei vertici istituzionali e del mondo scientifico e accademico e aveva l’obiettivo di illustrare i risultati e gli obiettivi del progetto LucAS, fortemente voluto e guidato dalla Regione Basilicata, che mira a posizionarsi come laboratorio d’avanguardia e best practice a livello europeo.
Convegno a Roma il 13 aprile 2026
La data e la sede dell’incontro sono state indicate all’apertura dei lavori: 13 aprile 2026 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. L’iniziativa è stata promossa dal senatore Gianni Rosa, nella sua veste di Vicepresidente della 8ª Commissione. All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali e del mondo scientifico e accademico.
Ruolo dell’ARPAB nel Progetto LucAS
L’ARPAB ha partecipato in qualità di partner al convegno e al progetto. Anna Cifarelli, responsabile scientifica del progetto e dell’Ufficio “Ambiente e salute” dell’ARPAB, ha dichiarato: “Cerchiamo di guardare le aree in cui ci sono delle pressioni antropiche sull’ambiente perché i lucani meritano uno studio coordinato e completo con la Regione”. Il direttore tecnico-scientifico, Achille Palma, ha illustrato il ruolo operativo dell’Agenzia nella analisi e nel monitoraggio costante delle matrici ambientali.
Obiettivi del progetto promossi dalla Regione Basilicata
Il progetto punta all’analisi e al monitoraggio delle matrici ambientali: acqua, aria, suolo ed ecosistemi nelle aree antropiche a maggior impatto. L’obiettivo dichiarato è coniugare lo sviluppo industriale ed energetico della Basilicata con la tutela dell’ambiente e la salvaguardia della salute della comunità locale. I dati raccolti devono essere trasformati in interventi di prevenzione mirata.
Il sito che ha pubblicato il resoconto segnala inoltre che utilizza Akismet per ridurre lo spam e fornisce informazioni su come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.