In breve
- Giorgia Meloni invia un videomessaggio all'VIII Congresso INT ringraziando i tributaristi per il loro contributo.
- La riforma fiscale viene presentata come attesa da oltre cinquanta anni e riduce 444 provvedimenti a 8 testi unici.
- Sono state riformate le tutele del contribuente, ridotte le sanzioni e introdotti il concordato preventivo biennale e l'adempimento collaborativo.
Il videomessaggio di Giorgia Meloni apre l’ottavo congresso INT “Io Tributarista” con un ringraziamento rivolto a professionisti e associati per il loro «prezioso lavoro». Nel messaggio la Presidente definisce i tributaristi «alleati di famiglie e imprese» e ricorda il ruolo di chi aiuta i cittadini a districarsi tra le norme fiscali e segnala alle Istituzioni ciò che funziona e ciò che andrebbe migliorato.
Meloni sottolinea che il governo ha potuto contare sulla collaborazione dei tributaristi nella scrittura della riforma fiscale. La riforma è presentata come attesa «da oltre cinquant’anni» e come orientata a tre obiettivi: tagliare le tasse, costruire un Fisco più semplice, rifondare il rapporto tra lo Stato e i contribuenti. Nel videomessaggio la Presidente ringrazia per il lavoro già svolto insieme e per quello futuro, concludendo con «Buon congresso!».
Messaggio video di Giorgia Meloni all’VIII Congresso INT
Nel videomessaggio Meloni si rivolge direttamente a Presidente Alemanno e ai partecipanti, salutandoli con «Caro Presidente Alemanno, cari amici». Il tono è di ringraziamento per «il prezioso lavoro che portate avanti», e la frase chiave è che i tributaristi sono «alleati di famiglie e imprese». La Presidente elenca le funzioni dei tributaristi: aiutano i cittadini, segnalano alle Istituzioni gli aspetti da migliorare e collaborano alle riforme.
Riforma fiscale, da 444 provvedimenti a 8 testi unici
Meloni descrive l’imponente lavoro di riordino e semplificazione del sistema tributario, con la specifica trasformazione da 444 diversi provvedimenti legislativi a 8 testi unici. Il passaggio numerico è usato per mostrare la maggiore chiarezza offerta a chi lavora, investe e crea occupazione. La riforma fiscale è presentata come l’aggiornamento atteso da oltre cinquant’anni e come finalizzata a tagliare le tasse, semplificare il Fisco e rifondare il rapporto Stato-contribuente.
Statuto, sanzioni e strumenti: concordato biennale e adempimento collaborativo
La Presidente afferma di aver riformato lo Statuto dei diritti del contribuente, rafforzando le tutele per i cittadini e riducendo le sanzioni, rese più proporzionate e allineate a quelle di altre nazioni europee. Meloni cita il record nel recupero dell’evasione fiscale come prova dell’intransigenza dello Stato verso i furbi. Vengono poi elencati due strumenti introdotti: il concordato preventivo biennale e il adempimento collaborativo, presentati come misure che permettono agli imprenditori e agli autonomi di pianificare il futuro, garantiscono entrate certe allo Stato e prevengono controversie fiscali.
Meloni conclude esprimendo consapevolezza che resta molto da fare e fiducia nella continuazione della collaborazione dei tributaristi per costruire «un Fisco più giusto» che rafforzi la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni e metta la Nazione nelle condizioni di correre. Il messaggio termina con il ringraziamento per il lavoro passato e futuro e l’augurio: «Buon congresso!».
