Il risultato più atteso non è la singola fotografia ma le prime immagini e misurazioni inviate dal satellite Copernicus Sentinel-3C che mostrano Italia, Artico e Caraibi

Vista satellitare a colori dell'Italia e del Mediterraneo dal satellite Sentinel-3C

In breve

  • Sentinel-3C ha trasmesso le prime immagini il 29 e il 30 settembre mostrando Italia, Artico e Caraibi.
  • L'altimetro radar di Sentinel-3C ha fornito misure confrontabili con l'anomalia multimissione del Copernicus Marine Service.
  • Dal 1999 il livello medio globale del mare è aumentato di 3,64 mm all'anno, dato stabilito dall'altimetria satellitare.

A due settimane dal lancio, il satellite Copernicus Sentinel-3C ha trasmesso le prime immagini e misurazioni, confermando il corretto funzionamento degli strumenti principali e il contributo alla missione Copernicus.

Queste prime acquisizioni includono fotografie a colori e misure altimetriche che serviranno per il monitoraggio degli oceani, della terraferma, della criosfera e dell’atmosfera terrestri; la messa in servizio del satellite richiederà ancora cinque mesi secondo l’Agenzia Spaziale Europea.

Immagini di Italia, Artico e Caraibi acquisite il 29-30 settembre

La prima immagine, acquisita il 30 settembre dallo strumento per l’osservazione a colori per oceani e terraferma, mostra l’Italia estesa dalla Germania meridionale fino alla Sicilia e al Mediterraneo meridionale. Nel fotogramma, la Pianura Padana appare come un’ampia distesa pianeggiante con sfumature di marrone e verde, mentre le Alpi innevate si distinguono con cime luminose.

La stessa acquisizione del 30 settembre evidenzia le acque blu intenso del Mare Adriatico con variazioni cromatiche lungo la costa orientale attribuite, nel testo originale, ai sedimenti trasportati dai fiumi. Le isole della Sardegna e della Sicilia sono visibili nel Mar Tirreno, mentre la Corsica è in gran parte oscurata dalle nuvole.

Una seconda immagine, anch’essa del 30 settembre, ritrae una porzione dell’arcipelago artico canadese a ovest della Groenlandia: isole ricoperte di neve e ghiaccio, coste frastagliate, fiordi e rocce affioranti dominano la scena, con banchi di ghiaccio frammentati sulle acque aperte.

La terza immagine, acquisita il 29 settembre, mostra una parte dei Caraibi con Cuba a sud e le Bahamas nella parte superiore, e mette in evidenza acque turchesi delle aree poco profonde a confronto con le acque più scure del mare aperto.

Altimetro radar: rateo di innalzamento 3,64 mm/anno dal 1999

L’altimetro radar ad apertura sintetica di Sentinel-3C ha fornito misure dell’altezza della superficie del mare nell’Oceano Atlantico e nel Mar Mediterraneo che risultano confrontabili con l’anomalia multimissione del Copernicus Marine Service. Il confronto dimostra che l’altimetro funziona correttamente e che i suoi risultati sono paragonabili alle misurazioni esistenti.

L’altimetro misurerà le variazioni dell’altezza della superficie del mare, contribuendo al monitoraggio dell’innalzamento del livello del mare e integrando le serie di dati delle missioni Copernicus Sentinel-6 e Jason. L’altimetria satellitare ha permesso di stabilire che il tasso di innalzamento globale del livello del mare dal 1999 è stato in media di 3,64 mm all’anno, con un’accelerazione del ritmo di innalzamento.

Oltre al mare, l’altimetro misurerà le variazioni di altezza di laghi, fiumi, ghiaccio marino e ghiaccio terrestre, e integrerà la prossima missione Copernicus CRISTAL. L’animazione delle misurazioni dell’altezza della calotta glaciale della Groenlandia mostra i dati acquisiti tra il 30 settembre e il 4 ottobre e indica che tutte le tracce di misurazione corrispondono al modello digitale di elevazione di riferimento.

Nel complesso, le prime acquisizioni dello strumento per l’analisi del colore dell’oceano e della terraferma e dell’altimetro radar ad apertura sintetica forniscono una conferma preliminare delle prestazioni del satellite e rappresentano un passo verso la piena operatività al termine della fase di messa in servizio.

L’ESA è responsabile dello sviluppo e della realizzazione dei satelliti Sentinel-3 e delle operazioni fino al completamento della messa in servizio; dopo quella fase, la missione sarà gestita congiuntamente dall’ESA e da Eumetsat, con Eumetsat responsabile delle operazioni di routine e della fornitura di dati marini e atmosferici e l’ESA responsabile dei prodotti relativi a terraferma, criosfera e acque interne in modalità offline.

Il testo originale riferisce che prossimamente arriveranno le prime osservazioni dal radiometro per la temperatura della superficie del mare e della terraferma di Sentinel-3C.

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