In breve
- L'Agenzia Spaziale Italiana ha vinto il Premio Aretê XXIII per la Comunicazione Pubblica l'8 ottobre 2026.
- La campagna «ASI, non Ah Sì» è il primo spot istituzionale di ASI, trasmesso nel 2025 e nel 2026 sulle reti RAI.
- La cerimonia si è tenuta all'Università Bocconi di Milano nell'ambito del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale.
Il 8 ottobre 2026 all’Università Bocconi di Milano la campagna «ASI, non Ah Sì» dell’Agenzia Spaziale Italiana ha ricevuto il Premio Aretê XXIII nella categoria Comunicazione Pubblica.
La giuria ha motivato il riconoscimento «per aver saputo rendere vicino e comprensibile un mondo che spesso percepiamo come lontano con un linguaggio immediato e contemporaneo». La cerimonia è avvenuta nell’ambito del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale.
Premio Aretê XXIII, 8 ottobre 2026
La XXIII edizione del Premio Aretê si è svolta l’8 ottobre 2026 all’Università Bocconi di Milano e rientrava nel programma del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. L’evento è stato condotto da Enzo Argante, Presidente di Aretê, e da Isabella Manfredi, Presidente di Sustainability Makers. Alla premiazione hanno partecipato 18 finalisti distinti in sei categorie: Comunicazione d’Impresa, Pubblica, Finanziaria, Sociale, Interna e Media.
Per la categoria Comunicazione Pubblica la giuria ha assegnato il primo posto ad ASI con la motivazione ufficiale citata in precedenza. Al secondo posto si è classificato il Ministero della Cultura con la campagna «Felicità». Al terzo posto è arrivata la Banca d’Italia con «MUDEMverse».
Tra i riconoscimenti speciali della serata sono stati assegnati i titoli di «Maestri della Responsabilità 2026». Francesca Lavazza è stata premiata per la valorizzazione internazionale del patrimonio artistico e culturale e per il progetto IncluVisity sull’accessibilità museale. Emilio Cozzi è stato premiato per il racconto giornalistico del ruolo italiano nell’industria spaziale globale.
Campagna “ASI, non Ah Sì”, trasmissioni 2025-2026
«ASI, non Ah Sì» è il primo spot istituzionale dell’Agenzia Spaziale Italiana, curato dalla Direzione Comunicazione Istituzionale e Relazioni Esterne. La campagna è stata trasmessa nel 2025 e nel 2026 sulle reti RAI televisive e radiofoniche. Le trasmissioni rientravano nelle Comunicazioni Istituzionali promosse dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Lo scopo dichiarato della campagna era condividere con il grande pubblico, con particolare riguardo ai giovani, informazioni sulle attività dell’Agenzia che risultano poco conosciute ma hanno un riflesso diretto sulla vita quotidiana dei cittadini. La campagna puntava anche ad aumentare la consapevolezza del ruolo di primo piano dell’Agenzia nella comunità spaziale nazionale e internazionale, nel Sistema d’impresa e nella ricerca.
La cerimonia ha incluso inoltre un omaggio alla Repubblica con la campagna «I Volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum» della Presidenza della Repubblica con Rai Cultura, raccontata da Biondino Francesco Mercuri, Segretariato Generale Presidenza della Repubblica. Sono state citate, nel programma dell’evento, iniziative e aggiornamenti relativi alle collaborazioni internazionali e ai programmi nazionali di osservazione della Terra.
