Il progetto più concreto dell’Università Statale di Milano non è uno slogan, ma l’impianto fotovoltaico del Polo di Lodi che con 256 kWp genera circa 250.000 kWh all’anno

Pannelli solari sul tetto del Polo di Lodi della Statale

In breve

  • Il nuovo impianto fotovoltaico del Polo di Lodi ha una potenza complessiva di 256 kWp.
  • La produzione stimata è di circa 250.000 kWh all’anno, pari al 4% dei consumi del Polo.
  • Il Polo ha ottenuto la certificazione LEED EBOM O+M nel settembre 2025.

Il Polo di Lodi dell’Università Statale di Milano ha inaugurato il nuovo impianto fotovoltaico con una potenza complessiva di 256 kWp e una produzione stimata di circa 250.000 kWh all’anno.

L’intervento è stato concepito per ridurre l’uso di combustibili fossili e aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, con un impatto stimato pari al 4% dei consumi elettrici del Polo e con risparmi sui costi dell’energia elettrica.

Inaugurazione il 1 luglio al Polo di Lodi

L’inaugurazione si è svolta il 1 luglio al Polo di Veterinaria Lodi. Alla cerimonia sono intervenuti la rettrice Marina Brambilla, il prorettore alla Sostenibilità Alessandro Banterle e la direttrice del dipartimento Michela Minero. Erano presenti anche le autorità locali, tra cui il prefetto Davide Garra e il sindaco Andrea Furegato. I relatori hanno collegato l’impianto alle strategie di sostenibilità dell’Ateneo e alle azioni già avviate nelle altre sedi.

Impianto da 256 kWp e produzione 250.000 kWh/anno

L’impianto è suddiviso in due sezioni: una a servizio dell’ospedale per i piccoli animali e una dedicata ai locali del dipartimento di Medicina veterinaria e Scienze animali. La potenza complessiva è di 256 kWp. La produzione stimata è di circa 250.000 kWh all’anno, pari al 4% dei consumi elettrici del Polo. L’intervento consentirà inoltre un significativo risparmio sui costi dell’energia elettrica.

Il progetto rientra nel Piano energetico dell’Università, avviato dal 2021, finalizzato alla riduzione dei consumi, alla diminuzione delle emissioni climalteranti e all’incremento delle fonti rinnovabili. Tra i lavori previsti nei prossimi anni la Statale segnala la riqualificazione energetica della sede di Festa del Perdono, il campus MIND progettato per utilizzare energie rinnovabili e il progetto di rigenerazione dell’area di Celoria 10.

Il Polo di Lodi ha ottenuto nel settembre 2025 la certificazione ambientale LEED EBOM – Operations and Maintenance (O+M), che attesta la qualità nella gestione sostenibile degli edifici. La certificazione è citata come elemento di continuità tra le pratiche di gestione e l’installazione del nuovo impianto.

La rettrice Marina Brambilla ha dichiarato: “Questo luogo rappresenta da tempo un modello significativo per l’Università Statale di Milano: un campus collocato in un contesto extraurbano, naturalmente inserito nell’ambiente circostante e progettato con attenzione all’efficienza energetica e alla qualità della vita universitaria. Con il nuovo impianto il Polo di Lodi e la Statale compiono un ulteriore passo importante verso la sostenibilità, riducendo l’uso di combustibili fossili e incrementando l’impiego di energia rinnovabile.”

La direttrice Michela Minero ha evidenziato che per il dipartimento di Medicina veterinaria e Scienze animali “la sostenibilità è una dimensione che attraversa identità e missione, tra salute animale, tutela dell’ambiente e benessere delle persone” e ha collegato la scelta al ruolo futuro del Polo nell’Ateneo e nella società. Il prorettore Alessandro Banterle ha sottolineato che, sotto la guida della rettrice, “la sostenibilità è diventata un elemento centrale dello sviluppo dell’Ateneo, al pari dell’innovazione e della crescita tecnologica” e che la sostenibilità coinvolge energia, mobilità, gestione delle risorse, biodiversità ed economia circolare.

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