La più attesa conclusione della missione psilon non è l’ammaraggio ma il rientro in Europa dopo 237 giorni e un viaggio di ritorno di 27 ore e 29 minuti

In breve

  • Sophie Adenot è rientrata a Colonia il 10 ottobre 2026 dopo un volo di 237 giorni, 5 ore e 18 minuti.
  • La missione εpsilon ha stabilito il record europeo di durata e la missione Crew-12 è la Dragon più lunga con 237 giorni.
  • Sophie ha completato tre EVA per un totale di 19 ore e 42 minuti e ha condotto 218 ore di lavoro su 35 carichi europei.

237 giorni e Sophie Adenot sono rientrati in Europa con l’atterraggio a Colonia, Germania, al termine della missione εpsilon.

Il rientro ha seguito il distacco dalla Stazione Spaziale Internazionale il 7 ottobre alle 12:05 GMT/14:05 CEST e un viaggio di ritorno della durata di 27 ore e 29 minuti; l’ammaraggio è avvenuto l’8 ottobre alle 15:34 GMT/17:34 CEST. Dopo i controlli medici a bordo della nave di recupero, l’equipaggio è stato trasferito in elicottero e poi su un aereo della NASA al Campo Ellington di Houston per le prime attività post-volo. Il trasferimento verso l’Europa è proseguito il 9 ottobre a bordo di un Airbus A330 MRTT Phénix delle Forze Aeree e Spaziali francesi diretto al Centro Europeo degli Astronauti a Colonia, con atterraggio alle 04:21 GMT/06:21 CEST del 10 ottobre.

Atterraggio a Colonia il 10 ottobre 2026

Sul piazzale dell’EAC a Colonia Sophie è stata accolta da familiari, amici, colleghi, giornalisti e rappresentanti degli Stati membri dell’ESA. Josef Aschbacher, direttore generale dell’ESA, ha dichiarato: “Siamo lieti di dare il bentornato alla nostra astronauta dell’ESA Sophie Adenot, che ha incarnato i nostri valori attraverso la sua missione coronata da successo”. Aschbacher ha sottolineato che l’ispirazione trasmessa dalla missione è importante in vista della riunione intermedia del Consiglio ministeriale dell’ESA a Roma a dicembre e ha affermato che l’Europa deve assicurarsi un ruolo nell’esplorazione commisurato al suo peso politico ed economico.

Sophie trascorrerà le prossime due o tre settimane riadattandosi alla gravità terrestre presso :envihab, una struttura del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) situata accanto all’EAC. I team del DLR forniranno competenze operative, mediche e scientifiche per supportare il ritorno, il recupero e il riadattamento alla vita sulla Terra. Successivamente Sophie proseguirà la riabilitazione e il follow-up con il team di addestramento dell’EAC.

Record europeo: 237 giorni, 5 ore e 18 minuti

Sophie ha trascorso un totale di 237 giorni, 5 ore e 18 minuti nello spazio dopo essere stata lanciata il 13 febbraio 2026 dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida, USA. La missione εpsilon ha stabilito un nuovo record europeo per il volo spaziale singolo più lungo, superando di oltre 35 giorni il precedente record dell’astronauta ESA Luca Parmitano per la missione Beyond. Crew-12 è anche la missione SpaceX Dragon più lunga mai realizzata, superando il precedente record di 235 giorni stabilito da Crew-8.

Durante le Spedizioni 74 e 75 Sophie ha contribuito al programma di ricerca internazionale condotto a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, lavorando su esperimenti e carichi utili per i partner della Stazione. Ha dedicato circa 218 ore al lavoro su 35 carichi utili europei e circa 25 ore alla manutenzione o agli aggiornamenti dei sistemi ESA all’interno di Columbus.

Attività extraveicolari: 3 EVA per 19 ore e 42 minuti

Sophie è la seconda donna europea e la prima donna francese a condurre un’attività extraveicolare come membro dell’ESA; ha completato tre passeggiate spaziali in 14 giorni, per un totale di 19 ore e 42 minuti di lavoro all’esterno della Stazione. Durante la missione εpsilon ha condotto un ampio programma di esperimenti europei nei campi della ricerca sanitaria, scienza dei materiali, biologia, fisica dei fluidi, fisica delle radiazioni e scienza fondamentale.

Oltre agli esperimenti scientifici Sophie ha testato tecnologie per future missioni di esplorazione, incluso il dispositivo europeo per l’esercizio fisico E4D e la stampa 3D in metallo in orbita, e ha supportato carichi utili di ricerca commerciali. Ha portato a termine tutti gli esperimenti specifici proposti dal CNES e tutti gli esperimenti dell’ESA assegnati alla missione εpsilon.

Daniel Neuenschwander, direttore dell’ESA per l’esplorazione umana e robotica, ha dichiarato che il ritorno di Sophie segna il completamento con successo di una missione eccezionale e ha evidenziato il contributo a un ambizioso programma di scienza, tecnologia ed esplorazione che dipende dall’impegno di migliaia di persone.

Nel tempo libero Sophie ha condiviso l’avventura di εpsilon con oltre 1,1 milioni di follower sui social media e i contenuti pubblicati hanno generato oltre 430 milioni di visualizzazioni. Ha coinvolto oltre 290.000 studenti tramite l’esperimento didattico Chloriss del CNES, condotto in circa 4.000 scuole, la sfida AstroPi dell’ESA, il programma ARISS e un concorso di poesia, e ha preso parte a oltre 40 eventi in diretta con scuole, musei, istituzioni e giornalisti.

Il successo della missione εpsilon è stato il frutto di uno sforzo collettivo che ha coinvolto i team e i centri dell’ESA in tutta Europa, incluso l’EAC, il Centro di Controllo Columbus (Col-CC) e la rete USOC, insieme ad agenzie nazionali come il CNES e numerosi partner.

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