La più concreta occasione per il vino italiano non è a New York né a Los Angeles, ma alla seconda edizione di Vinitaly.USA il 5 e 6 ottobre al Navy Pier di Chicago

In breve

  • Il 5 e 6 ottobre a Navy Pier, Chicago, si svolge la seconda edizione di Vinitaly.USA organizzata da Veronafiere.
  • La collettiva del Lazio riunisce sei cantine con degustazioni e incontri B2B per promuovere il vino regionale negli Stati Uniti.
  • Il Vigneto Lazio conta 18.000 ettari, 730.000 ettolitri nel 2024 e un export di 82 milioni di euro.

Il 5 e 6 ottobre al Navy Pier di Chicago si tiene la seconda edizione di Vinitaly. USA, l’appuntamento di promozione del vino italiano negli Stati Uniti organizzato da Veronafiere.

La Regione Lazio e Arsial partecipano per il secondo anno consecutivo con una collettiva di sei aziende vitivinicole, offrendo degustazioni e incontri B2B rivolti a buyer, importatori e operatori del settore.

Il Lazio a Vinitaly. USA il 5 e 6 ottobre

La collettiva del Lazio è composta da sei cantine: Azienda Vinicola Federici di Zagarolo (RM), Casa Divina Provvidenza di Nettuno (RM), Gaffino di Roma (RM), L’Avventura Bio di Piglio (FR), Antica Tenuta Palombo di Atina (FR) e Amor Vitae di Aprilia (LT).

Lo spazio espositivo dedicato alle aziende prevede momenti di degustazione e sessioni B2B con l’obiettivo di consolidare la presenza del vino laziale sul mercato statunitense e sviluppare nuove relazioni commerciali.

La partecipazione rientra nel Modello Lazio, strategia di promozione integrata che unisce istituzioni e imprese per valorizzare le filiere regionali e promuovere il vino come ambasciatore del territorio.

Vigneto Lazio: 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT

Il Vigneto Lazio conta 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT e 37 vitigni autoctoni, dati che descrivono la varietà ampelografica regionale.

La filiera dispone di 18.000 ettari di superficie vitata e oltre 400 cantine attive; la vendemmia 2024 ha prodotto 730.000 ettolitri di vino, con un incremento del 64% rispetto al 2023, secondo le Dichiarazioni vendemmiali del Sian.

La produzione è prevalentemente bianca, con il 74% dei volumi, contro il 26% dei rossi; il 15% del vigneto Lazio è coltivato in biologico, valore in crescita del 32% rispetto al 2016 secondo Sinab.

Il settore genera oltre 230 milioni di euro all’anno di valore di produzione, di cui 67 milioni provengono dalle sole denominazioni DO e IG, secondo Ismea-Qualivita, e registra un export di 82 milioni di euro.

Il dinamismo del vino laziale si inserisce in un contesto di crescita regionale: l’agricoltura del Lazio ha segnato nel 2024 un incremento del 2,5% del valore aggiunto; l’export complessivo nazionale ha raggiunto 32 miliardi di euro con una crescita dell’8,5% secondo Istat.

Intesa San Paolo riporta una crescita del 18,4% per il settore agroalimentare; inoltre, nel primo trimestre dell’anno Istat certifica per il Lazio un aumento delle esportazioni del 16,9%, con +126% verso gli Stati Uniti e +256% verso i Paesi OPEC, e un incremento dell’agroalimentare del 10,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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