La più originale delle narrazioni mediche non è la cronaca della diagnosi ma la scelta di inserire QR code e brani musicali che cambiano la lettura e l’ascolto del testo

In breve

  • Cataldo Perri ha ricevuto la diagnosi di adenocarcinoma pancreatico nell'autunno del 2010.
  • Il libro contiene QR code con melodie composte dall'autore per accompagnare lettura e ascolto.
  • Il prof. Alessandro Zerbi ha valutato la possibilità di operare e ha sostenuto il paziente.

Nel libro Condoglianze vivissime pubblicato da Rubbettino Editore, Cataldo Perri racconta la propria esperienza dopo la diagnosi di adenocarcinoma pancreatico nell’autunno del 2010.

Il testo combina memorie cliniche, ricordi personali e brani musicali: alcune sezioni contengono QR code che rimandano a trame melodiche composte dall’autore per accompagnare la lettura e l’ascolto. Perri, medico di Medicina generale diventato paziente in Humanitas, intreccia nella narrazione detti calabresi, accordi di chitarra battente e descrizioni di gesti di cura ricevuti in ospedale.

Libro ‘Condoglianze vivissime’ pubblicato da Rubbettino

Il volume si intitola “Condoglianze vivissime: viaggio fra una tac, una Pet e una tarantella” e porta la testata Rubbettino Editore come casa editrice. L’autore racconta in modo originale e talvolta sorprendente il percorso iniziato con la diagnosi nell’autunno del 2010. Nel testo compaiono episodi raccolti nel tempo, tra cui frasi pronunciate da colleghi e compagni di reparto, che l’autore riporta integralmente per conservare la specificità delle testimonianze.

Parte dei capitoli è pensata per essere ascoltata: i QR code inseriti portano a tracce melodiche che Perri ha composto, ispirate alla sua passione per la musica jonica. L’autore descrive l’esperienza della terapia e la vita quotidiana in reparto come un percorso scandito da ritmi musicali e incontri umani.

Incontro con il prof. Alessandro Zerbi e la diagnosi

Dopo la diagnosi di adenocarcinoma pancreatico, Cataldo Perri è stato seguito dal prof. Alessandro Zerbi, che ha dichiarato fin dal primo incontro che c’erano le condizioni per operare. Nel testo Perri riporta l’impatto iniziale di frasi lapidarie dette da colleghi, tra cui la citazione “Sarà dura” pronunciata pochi giorni dopo la diagnosi.

Il prof. Zerbi nel libro è ricordato come una figura che ha preso a cuore la situazione e che, oltre all’intervento, ha contribuito al supporto umano del paziente. Zerbi afferma che l’atteggiamento di Perri, la sua ottica positiva e la sua produzione culturale hanno dato speranza a molti pazienti e hanno rafforzato la convinzione che i tumori vanno affrontati anche con il sostegno dello spirito e della bellezza.

Perri racconta inoltre relazioni nate nel corridoio del reparto oncologico, la dignità dei pazienti, le paure, l’ironia e l’amore che può nascere tra malati che condividono la terapia. L’autore esprime l’auspicio che il libro possa essere di conforto e stimolare speranza nei lettori che combattono contro la malattia, utilizzando l’immagine biblica: “Davide con una sola fionda sconfisse Golia” per sottolineare che un malato di cancro non è condannato ma “temporaneamente vivo” come tutti.

Il libro è pensato per essere sia letto sia ascoltato, e Perri dichiara di essere stato contattato spesso da altri pazienti che hanno conosciuto la sua storia online, chiedendo consigli o conforto. Le performances pubbliche, la musica e i libri di Perri, secondo il prof. Zerbi, hanno portato gioia e serenità a molti e dimostrano che la ricerca della bellezza contribuisce alla cura.

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