In breve
- Ostreopsis ovata è presente nel Mediterraneo dalla fine degli anni ’90.
- Arpa Liguria effettua campionamenti ogni quindici giorni, da giugno a settembre, in 16 aree costiere.
- L’ovatossina rilasciata può provocare sintomi temporanei via aerosol marino.
Con l’arrivo dell’estate aumenta l’attenzione su Ostreopsis ovata e sul lavoro di Arpa Liguria per la tutela della salute pubblica.
La microalga è di origine tropicale ed è presente nel Mediterraneo dalla fine degli anni ’90. È invisibile a occhio nudo e vive nelle acque costiere poco profonde ancorandosi alle macroalghe.
Monitoraggio Arpa Liguria dal 2005
Arpa Liguria monitora la presenza di Ostreopsis ovata dal 2005. Ogni quindici giorni, da giugno a settembre, vengono effettuati campionamenti in 16 aree della costa ligure. L’obiettivo del monitoraggio è fornire informazioni aggiornate ai cittadini e agli enti competenti. Il programma di campionamento punta a identificare fioriture algali e a prevenire rischi per la salute pubblica.
Sintomi da esposizione: tosse, congiuntivite, febbre
In condizioni ambientali favorevoli, come elevate temperature, mare calmo e scarsa circolazione delle acque, Ostreopsis ovata pu svilupparsi in modo massiccio dando origine a fioriture algali. Durante questi episodi la microalga pu rilasciare una tossina, l’ovatossina, simile alla palitossina ma con effetti più lievi. L’esposizione, soprattutto attraverso l’aerosol marino, pu causare sintomi temporanei e non gravi: irritazioni delle vie respiratorie, tosse, congiuntivite, raffreddore e febbre.