La più rilevante decisione sull’assegnazione degli spazi non cambia subito la mappa del Campus in Città Studi; il parere favorevole del Senato accademico attende il Consiglio

In breve

  • Il Senato accademico ha approvato il 13 febbraio la delibera di assegnazione degli spazi a Città Studi, soggetta al via del Consiglio di amministrazione.
  • Il progetto di riqualificazione è curato da Ottavio Di Blasi, avviato a ottobre 2023 dopo il protocollo tra Comune di Milano e Università Statale.
  • Il Campus avrà circa 25mila mq, 2.617 posti in aula, 228 posti in laboratorio, Auditorium da 250 posti e aree verdi portate a 5.846 mq.

Il Senato accademico dell’Università degli Studi di Milano, nella seduta del 13 febbraio, ha dato parere favorevole all’assegnazione degli spazi del Campus in Città Studi.

La delibera dovrà essere sottoposta al Consiglio di amministrazione dell’Ateneo prima di assumere efficacia. Tutti i trasferimenti e le relative tempistiche sono vincolati alla realizzazione del Campus a MIND.

Delibera del Senato accademico del 13 febbraio

La Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali sarà collocata negli edifici del Campus in Città Studi con il trasferimento integrale delle sedi del Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi, del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e del Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici. Le attività didattiche della Facoltà confluiranno anch’esse nei locali del Campus. La delibera precisa che questi movimenti sono subordinati al calendario dei cantieri e alle decisioni del Consiglio di amministrazione.

Progetto di Ottavio Di Blasi e ODB & Partners

Il progetto architettonico e di restauro è curato da Ottavio Di Blasi, ODB & Partners, e ha preso avvio a ottobre 2023, a poche settimane dalla firma del protocollo di intesa tra Comune di Milano e Università Statale. Il piano di intervento mira alla riorganizzazione e alla riqualificazione di Città Studi, confermando la vocazione universitaria del quartiere. Nel nuovo complesso i dieci edifici saranno collegati da un sistema di passerelle pedonali coperte che consentiranno la fruizione indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Numeri del Campus: 25.000 mq e 2.617 posti

Le aree a verde previste nel progetto aumentano dagli attuali 3.116 mq a 5.846 mq, risultato ottenuto riducendo al minimo i parcheggi interni a favore della mobilità pedonale. Il Campus, a lavori ultimati, avrà una superficie totale di circa 25mila mq. Le aule didattiche offriranno 2.617 posti, i laboratori 228 posti e sarà presente una sala Auditorium da 250 posti.

Nel Campus troveranno sede i corsi di laurea in ambito dei Beni culturali e il Centro Apice – Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale. Avrà una nuova collocazione il MUSA, il Museo Antropologico per le scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani nato dal LABANOF. Città Studi sarà inoltre la sede permanente del Museo di Filosofia della Statale, che ha inaugurato in via Festa del Perdono 7 la mostra interattiva su “Complottismo, fake news e altre trappole mentali”, visitabile fino al 22 febbraio.

Il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni continuerà a occupare la sede di Piazza Sant’Alessandro; le attività del corso di Mediazione linguistica, attualmente a Sesto San Giovanni, saranno spostate in via Conservatorio dopo il trasferimento della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali a Città Studi. Presso l’edificio di Sant’Alessandro rimarrà attiva la biblioteca del Polo di Lingue e Letterature Straniere, già oggetto di recente ristrutturazione.

I dipartimenti di Matematica e di Informatica resteranno in Città Studi, rispettivamente nelle sedi di Via Saldini e di Via Celoria. Le attività di praticantato della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi, oggi svolte a Sesto San Giovanni, saranno collocate in via Mangiagalli a Città Studi. Le attività attualmente ospitate in via Noto saranno trasferite per valorizzare la fruizione pubblica nel nuovo Campus.

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