In breve
- ArpaCal ha installato un Microscopio Raman per analizzare le microplastiche nelle acque potabili.
- Lo strumento permette l’identificazione chimica e l’analisi quali-quantitativa fino a 53 tipologie di microplastiche.
- L’intervento è parte dell’approccio One Health voluto dal direttore generale Michelangelo Iannone e integra Snpa.
ArpaCal ha introdotto il Microscopio Raman nel laboratorio per le analisi delle microplastiche nelle acque destinate al consumo umano.
La Direzione di ArpaCal, tramite il laboratorio diretto dalla dirigente chimica Domenica Ventrice, ha completato la prima fase di training sulla nuova strumentazione. Il Microscopio Raman consentirà l’identificazione chimica puntuale dei polimeri e analisi quali-quantitative fino a 53 tipologie di microplastiche. La strumentazione permette inoltre la caratterizzazione morfologica e dimensionale delle particelle e offre un’elevata specificità analitica su matrici complesse come l’acqua per consumo umano.
Microscopio Raman, identificazione di 53 tipologie
Il nuovo Microscopio Raman abilita l’analisi quali-quantitativa e l’identificazione chimica dei polimeri nelle matrici acquose. Lo strumento è progettato per caratterizzare la morfologia e le dimensioni delle particelle di microplastica. La specificità analitica è adeguata a matrici complesse come l’acqua destinata al consumo umano. La prima fase di training è stata completata dal personale del laboratorio diretto da Domenica Ventrice.
Direzione ArpaCal, Michelangelo Iannone e approccio One Health
L’implementazione della strumentazione rientra nell’approccio One Health promosso dal direttore generale Michelangelo Iannone. L’investimento è descritto come un salto qualitativo nel sistema regionale di controllo e supporta l’approccio basato sul rischio previsto dalla normativa europea. ArpaCal indica che il potenziamento laboratoristico rafforza la prevenzione primaria in ambito idropotabile e integra le attività nel quadro del Sistema nazionale delle Agenzie di protezione ambientale, Snpa. L’articolo indica inoltre che l’intervento consolida il ruolo di ArpaCal come infrastruttura tecnico-scientifica strategica per la tutela delle risorse idriche e della salute pubblica.
La comunicazione riporta la foto di Federico Esposito e Francesca Morrone, firmata ArpaCal, a corredo dell’annuncio.