La più significativa delle celebrazioni stamattina nel Bosco delle Querce a Seveso e Meda non è la sola presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

In breve

  • Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato stamattina alle celebrazioni nel Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
  • Fabio Losio, Presidente di ERSAF Lombardia, ha illustrato il ruolo di ERSAF nella bonifica e nel risanamento ambientale dell’area.
  • Losio ha ricordato che i rimboschimenti dalla metà degli anni Ottanta hanno portato all’attuale ricchezza forestale e faunistica del Bosco.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato stamattina, nel Bosco delle Querce di Seveso e Meda, alle celebrazioni per la ricorrenza dei cinquant’anni dall’incidente di Seveso.

Fabio Losio, Presidente di ERSAF Lombardia, interviene con queste parole: “Nell’occuparsi del risanamento ambientale di questa area nel corso degli anni, dopo la bonifica dei terreni su cui è sorto il Bosco, l’Ente Regionale ha dato prova di una continuità dell’azione pubblica resa possibile dalla competenza operativa dei nostri tecnici forestali, cos come da una pianificazione degli interventi lungimirante, progettata sia per rispondere all’urgenza del momento sia per portare a compimento la ricostruzione ecologica, che necessita di lunghi periodi. Alla natura serve tempo e pazienza per rigenerarsi”.

Sergio Mattarella a Seveso, 50 anni

La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stata registrata stamattina nel Bosco delle Querce, luogo sorto dopo la bonifica dei terreni interessati dall’incidente del 1976. L’appuntamento commemorativo segna la ricorrenza dei cinquant’anni dall’incidente di Seveso, evento citato come riferimento temporale e simbolico per le attività di risanamento. L’articolo specifica la partecipazione di Mattarella senza aggiungere altri dettagli sul programma della giornata.

Intervento di Fabio Losio, Presidente di ERSAF Lombardia

Fabio Losio ha dichiarato: “Nell’occuparsi del risanamento ambientale di questa area nel corso degli anni, dopo la bonifica dei terreni su cui è sorto il Bosco, l’Ente Regionale ha dato prova di una continuità dell’azione pubblica resa possibile dalla competenza operativa dei nostri tecnici forestali, cos come da una pianificazione degli interventi lungimirante, progettata sia per rispondere all’urgenza del momento sia per portare a compimento la ricostruzione ecologica, che necessita di lunghi periodi. Alla natura serve tempo e pazienza per rigenerarsi”.

Losio ha aggiunto: “Il processo di evoluzione dei primi rimboschimenti, che dalla metà degli anni Ottanta ha portato all’attuale ricchezza forestale e faunistica del Bosco, non poteva avvenire se non grazie a una visione del futuro ispirata a politiche ambientalI strutturali, mirate a generare e alimentare vere e proprie infrastrutture ecologiche, quale è diventato il Bosco delle Querce.”

L’articolo Seveso, cinquant’anni dopo proviene da Ersaf, come indicato nella fonte originale.

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