Questo evento nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado Pacifico Valussi a Udine mostra perché la mobilità sostenibile va ripensata attorno alle scuole

Studenti che valutano percorsi casa-scuola con alberi e marciapiedi

In breve

  • L'evento conclusivo si è svolto a fine maggio nell'auditorium Pacifico Valussi a Udine.
  • Circa 90 studenti delle scuole P. Valussi ed E. Fermi hanno lavorato cinque mesi, individuando 8 percorsi medi di 1,5 km.
  • La documentazione è stata consegnata agli assessori del Comune di Udine e presentata anche a TANDEM FVG il 3 giugno.

A fine maggio, nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado Pacifico Valussi a Udine, si è svolto l’evento conclusivo del progetto di educazione ambientale sulla mobilità sostenibile nato dalla collaborazione tra il Comune di Udine e Arpa FVG.

Il progetto ha preso le mosse dalla collaborazione già avviata l’anno precedente, quando era stato realizzato un intervento per migliorare l’assetto della via antistante la scuola Valussi in chiave di mobilità sostenibile e sicurezza. Quest’anno il lavoro si è esteso oltre gli spazi antistanti la scuola per individuare percorsi casa-scuola sicuri all’interno dei quartieri, con l’obiettivo di offrire infrastrutture pedonali e ciclabili sicure e diminuire la pressione automobilistica nelle zone vicine alle scuole.

Percorsi casa-scuola: 8 itinerari medi 1,5 km

Il progetto ha coinvolto circa 90 ragazzi delle scuole P. Valussi ed E. Fermi, che, insieme al settore di Educazione Ambientale di Arpa FVG, hanno lavorato per un periodo di cinque mesi. Durante il percorso didattico sono state affrontate le tematiche della sicurezza, dell’accessibilità e degli impatti ambientali generati dal traffico dei mezzi a motore. I ragazzi hanno svolto testimonianze, osservazioni, esperimenti e rilevazioni degli impatti, per comprendere le conseguenze dei comportamenti di mobilità sulla salute pubblica e sul benessere, con attenzione ai cittadini più fragili.

Con il supporto di Arpa FVG e grazie ai dati forniti da AIFORIA, agenzia di Friburgo specializzata in mobilità sostenibile, i ragazzi hanno individuato 8 percorsi casa-scuola con una lunghezza media di 1,5 km. Hanno testato gli itinerari, segnalando potenzialità e criticità e raccogliendo le osservazioni in documenti dedicati. Le valutazioni hanno preso in esame la ciclabilità, la presenza dei marciapiedi e delle strisce pedonali, nonché la presenza del verde urbano e dell’ombreggiamento degli alberi come fattore di mitigazione del caldo primaverile-estivo.

Presentazione agli assessori del Comune di Udine

Nella mattinata dell’evento i ragazzi hanno presentato le loro proposte ad altri studenti e agli assessori a Lavori pubblici, viabilità e verde e a Istruzione e cultura del Comune di Udine. Gli assessori hanno preso in consegna la documentazione prodotta con l’intento di provare a rendere concreto il lavoro nel prossimo futuro. Il passaggio formale della documentazione segna la volontà istituzionale di valutare gli interventi suggeriti dagli studenti.

Al momento conclusivo è intervenuto Marco Scarponi, segretario della Fondazione Michele Scarponi, che ha collocato il lavoro degli studenti nel più ampio contesto nazionale dei progetti di riqualificazione urbana promossi da giovani, famiglie e scuole. Scarponi ha enfatizzato l’obiettivo di tutelare l’ambiente, restituire spazio alle persone e aumentare la sicurezza stradale e l’accessibilità. La voce degli studenti è raccolta anche nella puntata di TANDEM FVG andata in onda mercoledì 3 giugno, come documentazione audio del percorso.

L’articolo è firmato da Marco Ciccarelli e datato 19/06/2026.

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