“Tre volte zero contro l’HIV”, Spallanzani e Ministero della Salute il 2 dicembre 2024

Sala conferenze vuota con palco e podio pronta per il convegno

In breve

  • Il convegno “Tre volte zero contro l’HIV” si tiene il 2 dicembre 2024 all’INMI Spallanzani di Roma.
  • I lavori iniziano alle 9.15 e prevedono saluti istituzionali e tre sessioni di lavoro con esperti nazionali e internazionali.
  • Il claim dell’iniziativa è zero rischio di trasmissione, zero nuove diagnosi e morti, zero stigma e discriminazione.

Il 2 dicembre 2024 l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, in collaborazione con il Ministero della Salute, organizza il convegno di sanità pubblica “Tre volte zero contro l’HIV”.

L’evento è parte delle iniziative promosse dal Ministero della Salute per la sensibilizzazione e il contrasto di HIV e AIDS, e l’evento richiama l’obiettivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il cosiddetto Getting to zero, fissato entro il 2030.

Programma del convegno, 2 dicembre 2024

I lavori iniziano alle 9.15 con il saluto di benvenuto della Commissaria straordinaria dell’INMI Spallanzani, Cristina Matranga, e i saluti istituzionali di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, e di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma.

Interverranno anche Massimiliano Maselli, assessore regionale all’inclusione sociale e ai servizi alla persona, e Andrea Urbani, direttore generale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, introduce la giornata; le tre sessioni di lavoro seguono prima delle conclusioni affidate a Maria Rosaria Campitiello, Capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della Salute.

Relatori, INMI Spallanzani e Ministero della Salute

La sessione scientifica comprende interventi di esperti nazionali e internazionali tra cui Andrea Antinori, direttore del Dipartimento clinico dell’INMI Spallanzani di Roma, e Anna Caraglia della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.

Sono elencati inoltre Antonella Castagna dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, Anna Colucci dell’Istituto Superiore di Sanità, Massimo Farinella del Circolo Mario Mieli e Enrico Girardi, direttore scientifico dell’INMI Spallanzani.

Completano la lista Giusi Giupponi (presidente LILA), Valentina Mazzotta dell’INMI Spallanzani, Cristina Mussini del Policlinico di Modena, Anna Teresa Palamara dell’Istituto Superiore di Sanità, Anastasia Pharris dell’ECDC di Stoccolma, Laura Rancilio della Caritas Ambrosiana, Vincenza Regine del Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità, Laura Supino (Ufficio Stampa LILA) e Christoph Weber del Berlino Checkpoint.

Il claim scelto dalle due istituzioni è: “Tre volte zero contro l’HIV: zero rischio di trasmissione, zero nuove diagnosi e morti, zero stigma e discriminazione“.

Per il direttore scientifico dello Spallanzani, Enrico Girardi, negli ultimi anni la lotta contro l’infezione da HIV ha registrato importanti progressi a livello nazionale e globale, e oggi sono disponibili strumenti e conoscenze che rendono realistico l’obiettivo di zero nuove infezioni, zero morti e zero discriminazione; Girardi ha aggiunto che non bisogna abbassare la guardia e che HIV pu ancora rappresentare una minaccia per la salute pubblica.

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