In breve
- Lo studio su Eurosurveillance ha analizzato oltre 3.400 bambini tra il 2020 e il 2023, con circa un terzo positivo all'RSV.
- Le spese sanitarie per caso variano da 97 euro nei Paesi Bassi a 300 euro in Spagna.
- I costi di assenteismo genitoriale vanno da 454 euro nel Regno Unito a 994 euro in Belgio.
Lo studio pubblicato su Eurosurveillance documenta l’impatto economico delle infezioni da RSV nei bambini sotto i 5 anni anche quando non richiedono il ricovero.
I dati sono stati raccolti tra il 2020 e il 2023 e coinvolgono oltre 3.400 bambini con infezioni respiratorie acute, di cui circa un terzo è risultato positivo all’RSV. La ricerca è stata condotta in cinque Paesi europei: Italia, Belgio, Regno Unito, Paesi Bassi e Spagna. L’Università di Pisa figura tra i partner e ha contribuito alla raccolta e all’analisi dei dati.
Costi sanitari per Paese, 97 euro nei Paesi Bassi
Le spese sanitarie per singolo caso variano tra i Paesi studiati. Nei Paesi Bassi la spesa sanitaria media per caso è indicata in 97 euro. In Spagna la spesa sanitaria media per caso raggiunge i 300 euro. Lo studio confronta queste cifre per evidenziare differenze nazionali nel carico economico diretto delle cure primarie e delle prestazioni sanitarie correlate.
Assenteismo genitori: 454 euro Regno Unito, 994 euro Belgio
La ricerca indica che l’assenteismo dal lavoro dei genitori rappresenta uno dei principali costi sociali per le infezioni da RSV gestite in assistenza primaria. Nel Regno Unito il costo medio per assenteismo è riportato come 454 euro. In Belgio il costo medio per assenteismo raggiunge i 994 euro. Lo studio mette in rilievo che visite ripetute dal medico di base e assenteismo sono i principali elementi di costo non ospedaliero.
La partecipazione dell’Università di Pisa ha incluso la raccolta dei dati attraverso i pediatri di libera scelta in quattro regioni (Puglia, Lazio, Toscana, Liguria e Lombardia), il coordinamento locale, la supervisione scientifica e l’analisi in collaborazione con i partner europei. La professoressa Caterina Rizzo, docente di Igiene e medicina preventiva presso il Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa, è tra le autrici dello studio. “Si tratta di dati fondamentali per supportare decisioni su nuove strategie di immunizzazione contro l’RSV nei bambini. Finora ci si era concentrati quasi esclusivamente sui costi del ricovero ospedaliero. Questo studio mostra invece che anche le forme gestite a casa e dal pediatra comportano un impatto economico non trascurabile”, spiega la professoressa Rizzo.
Lo studio sottolinea la rilevanza dei dati economici in un momento in cui sono stati introdotti nuovi strumenti di immunizzazione contro l’RSV, citando gli anticorpi monoclonali e la vaccinazione materna. I ricercatori evidenziano che dati affidabili sull’impatto economico complessivo sono essenziali per valutare la sostenibilità delle strategie di immunizzazione e il loro impatto sulle famiglie e sui sistemi sanitari. L’articolo appare sul sito dell’Università di Pisa come notizia relativa allo studio pubblicato su Eurosurveillance.