In breve
- L'8 giugno 2024 la Sezione Laziale della Società Botanica Italiana ha realizzato un'escursione didattica a Collepardo, Frosinone.
- I rilievi fitosociologici sono stati eseguiti dal Prof. Romeo Di Pietro e dalla Dr.ssa Emanuela Carli, con spiegazioni sulle comunità vegetali.
- Sono state documentate comunità da Quercus cerris a faggeta, microgarighe a Globularia meridionalis e seslerieti con Sesleria juncifolia.
L’8 giugno 2024 si è svolta nel Comune di Collepardo, in provincia di Frosinone, l’escursione didattica della Sezione Laziale della Società Botanica Italiana organizzata dal Dr Riccardo Copiz e dalla Dr.ssa Luisa Montoni.
All’uscita hanno partecipato iscritti alla Sezione e due membri del Direttivo SBI laziale, il Presidente Prof. Romeo Di Pietro e la Dr.ssa Emanuela Carli, che hanno eseguito rilievi fitosociologici e illustrato caratteristiche floristiche, cenologiche e biogeografiche delle comunità vegetali osservate.
Dettagli dell’escursione dell’8 giugno 2024
L’evento era mirato all’osservazione delle tipologie vegetazionali presenti nella fascia submontana e basso montana dei Monti Ernici occidentali. I rilievi fitosociologici sono stati condotti dai membri del Direttivo presenti e integrati dalle spiegazioni sui caratteri delle comunità. L’escursione ha incluso percorsi su suolo sottile e zone rupestri, con soste per l’osservazione e la registrazione degli elementi vegetazionali.
È stata inoltre svolta una visita collettiva alla Certosa di Trisulti come momento conclusivo dell’uscita; la visita ha rappresentato la chiusura dell’attività didattica sul campo. Le osservazioni sono state condotte in condizioni di fioritura per alcune specie, permettendo rilievi dettagliati.
Specie vegetali osservate sui Monti Ernici occidentali
Tra le cenosi investigate è stato rilevato un bosco a dominanza di Quercus cerris con evidenti caratteri di vetustà: numerosi esemplari di grandi dimensioni, legno morto a terra e individui “morti in piedi“.
Nelle zone aperte, su suolo sottile e con abbondante petrosità, sono state osservate microgarighe dominate da Globularia meridionalis miste ad emicriptofite cespitose quali Festuca inops, Festuca circummediterranea, Carex macrolepis e Koeleria splendens.
Salendo in quota le comunità erbacee si arricchivano della presenza di Artemisia alba. Nelle zone rupestri è dominante il bosco extrazonale a Quercus ilex. Più in alto è stato registrato un bosco a Ostrya carpinifolia che si colloca insieme a Quercus pubescens e a specie con baricentro orientale sui versanti rocciosi, dove è risultata abbondante e in fioritura Dictamnus albus.
Alle quote superiori si è entrati in faggeta; al di fuori della faggeta, su versanti particolarmente rupestri, è stato rilevato un seslerieto di cresta dominato da Sesleria juncifolia e Carex humilis, con abbondante Edrajanthus graminifolius, segnalata come tipico connubio anfiadriatico.