Questo Piatto Smart firmato Smartfood IEO per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione promette chiarezza visiva, e mette sotto osservazione le nostre abitudini a tavola

In breve

  • Il Piatto Smart è stato presentato il 15 ottobre 2025 da Smartfood IEO come guida visuale per pasti equilibrati.
  • Il modello divide il pasto in quattro aree: verdura e frutta, cereali integrali, fonti proteiche e grassi di qualità.
  • La rielaborazione integra indicazioni del CREA, del WCRF e l'aggiornamento della piramide SINU del 2025.

Il 15 ottobre 2025 Smartfood IEO, il programma in scienze della nutrizione e comunicazione dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, presenta il Piatto Smart come nuova indicazione per comporre pasti equilibrati in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Il comunicato stampa spiega che il Piatto Smart è uno strumento pratico e visivo pensato per tradurre le raccomandazioni in scelte quotidiane, con una grafica immediata che illustra la composizione ideale dei pasti principali secondo il modello della dieta mediterranea riconosciuto a livello globale.

Piatto Smart presentato il 15 ottobre 2025

Il Piatto Smart nasce come strumento pratico e visivo per tradurre le raccomandazioni in scelte quotidiane, offrendo una grafica immediata che illustra la composizione ideale dei pasti principali. Il team Smartfood ha rielaborato l’infografica secondo il modello “Il Piatto del Mangiar Sano” della Harvard Medical School di Boston, adattandola alle evidenze più recenti. Il documento ricorda che la dieta mediterranea è riconosciuta a livello globale come uno dei modelli più protettivi per la salute.

Composizione: verdura, cereali, proteine e grassi

Il Piatto Smart suddivide idealmente il pasto in quattro aree fondamentali: verdura e frutta fresca, cereali integrali, fonti proteiche e grassi e condimenti di qualità. La voce “verdura e frutta fresca” viene indicata da inserire in ogni pasto variando tipologia e colore, per aumentare la varietà nutrizionale. I “cereali integrali” citati includono pane, pasta e cereali in chicco come componenti raccomandate. Le “fonti proteiche” privilegiate sono i legumi e il pesce, mentre sono ammessi uova, formaggi e carni bianche con la raccomandazione di limitare la carne rossa. I “grassi e condimenti di qualità” segnalati comprendono olio extravergine d’oliva, frutta secca e semi oleosi.

Basi scientifiche: CREA, WCRF e SINU 2025

Per la rielaborazione del nuovo Piatto Smart, il team Smartfood ha integrato i principi delle Linee guida per una sana alimentazione del Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione (CREA). Il documento indica inoltre l’utilizzo delle raccomandazioni del World Cancer Research Fund (WCRF). Infine, la rielaborazione ha recepito l’aggiornamento della piramide della dieta mediterranea elaborato dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) nel 2025.

Sito smartfood. ieo. it rinnovato per la divulgazione

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione Smartfood IEO rinnova il proprio sito web smartfood. ieo. it come punto di riferimento per la nutrizione salutare. La nuova versione è definita dal comunicato più intuitiva e dinamica, pensata per offrire articoli di approfondimento, infografiche, ricette, consigli pratici e risorse multimediali. Sono citate sezioni tematiche specifiche: Food Science, be SMART e Nutrizione dalla A alla Z, con l’obiettivo di trasformare la ricerca in strumenti concreti per la vita quotidiana.

Lucilla Titta, Coordinatrice del programma Smartfood IEO, è citata con la frase: “Mangiare in modo sano non è complicato: tutti possono riuscirci, adattando le raccomandazioni del Piatto Smart ai propri gusti, alle proprie abitudini e al proprio stile di vita”. Il comunicato sottolinea che l’infografica è uno strumento di educazione universale, basato su solide evidenze scientifiche, per aiutare a costruire ogni giorno scelte alimentari consapevoli.

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