In breve
- Il Lambrogino 2026 è stato consegnato il 22 marzo 2026 alla Casa di Quartiere Parea a Milano, in coincidenza con la Giornata Mondiale dell'Acqua.
- Il premio è andato al progetto di riqualificazione delle anse del Lambro a San Donato Milanese, finanziato con 120 k euro da Regione Lombardia e 60 k euro dal comune.
- Due menzioni speciali sono andate al documentario "Ciar cum'è l'acqua del Lamber" e ad AIPo Ufficio operativo di Milano.
Il 22 marzo 2026 nella Casa di Quartiere Parea nel Municipio 4 di Milano si è svolta la cerimonia di conferimento del premio “Lambrogino 2026 – i custodi del fiume” alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, degli enti locali e delle associazioni impegnate nella tutela del Lambro.
La data scelta coincide con la Giornata Mondiale dell’Acqua, e l’evento ha voluto sottolineare il legame tra il fiume e le comunità che lo abitano, valorizzando chi quotidianamente lavora al dialogo tra ambiente e cittadinanza.
Assegnazione Lambrogino 22 marzo 2026
Il presidente di ERSAF, Fabio Losio, ha partecipato alla cerimonia e ha affermato che la consegna del premio ha un grande significato per ERSAF e per l’attività svolta tramite lo strumento dei Contratti di Fiume. Lo stesso Losio ha detto che la consegna nella giornata internazionale dell’acqua ha acquistato una «valenza ancor maggiore» e ha ricordato l’impegno costante dell’ente regionale per la salvaguardia dei corsi d’acqua lombardi e in particolare del fiume Lambro, simbolo di rinascita ambientale dopo anni di problemi.
ERSAF collabora con Regione Lombardia e altri attori come raccordo tra settori dall’ambiente all’agricoltura, facilitando dialogo e gestione tecnica delle questioni. Un ringraziamento è stato rivolto all’ufficio guidato da Dario Kian per il lavoro pluriennale di mantenimento del confronto operativo.
La giornata è stata moderata da Stefano Beghi di Karakorum Teatro, partner del progetto PALIMPSEST, e ha visto l’intervento dell’Assessora al Verde del Comune di Milano, Elena Grandi, che ha ricordato diversi interventi cittadini per affrontare il rischio idraulico e ha lodato l’idea e il nome del Lambrogino.
Progetto San Donato: finanziamenti 120 k euro e 60 k euro
Il Lambrogino 2026 è stato assegnato al progetto “Riqualificazione delle anse del Lambro e realizzazione delle aule didattiche a San Donato Milanese“, nato da un’idea progettuale del Wwf Sud Milano e realizzato dal Comune di San Donato Milanese con i finanziamenti di contratti di fiume di Regione Lombardia.
Nel 2012 il WWF Sud Milano presentò la proposta al Contratto di Fiume Lambro Settentrionale; Regione Lombardia approvò e finanziò il progetto con 120 k euro. Nel 2015 il comune di San Donato Milanese convertì il progetto in esecutivo e contribuì con 60 k euro, definendo gli interventi di riqualificazione per il fiume Lambro e per le aree agricole nel parco intercomunale.
Il progetto ha trasformato un ex canile privato per cani da caccia in un’area pubblica recintata denominata “Aule didattiche”, con tre grandi aule aperte in legno per scuole e cittadinanza, e ha riqualificato l’area naturalistica denominata “Le anse del Lambro” all’interno del Parco Agricolo Sud Milano. Gli obiettivi dichiarati includono aumentare la biodiversità, favorire campagne di educazione ambientale e ricerca scientifica, difendere il paesaggio non urbano, creare un corridoio biologico lungo il Lambro e aumentare la fruizione degli ambienti naturali da parte delle comunità locali.
La realizzazione si è completata nel 2017, mentre nel 2021 ERSAF ha proposto e realizzato due impianti di essenze arboree e arbustive sulle sponde di due anse nell’ambito del progetto Volare Re Lambro. Nel 2024 il Comune di San Donato, durante il rinnovo della convenzione per la gestione dell’oasi Levadina, ha affidato al WWF Martesana Sud Milano anche la gestione delle aule didattiche per attività di educazione ambientale e ricreativa.
Negli ultimi due anni sono stati realizzati diversi eventi e lezioni all’aperto nelle aule e nell’area naturalistica “Le anse del Lambro”, portando alla comunità attività educative e ricreative e rafforzando la funzione di corridoio biologico in un contesto densamente antropizzato.
La Prof.ssa Grazia Concilio del Politecnico di Milano, ideatrice del progetto PALIMPSEST, ha illustrato il quadro europeo d’ispirazione, il Nuovo Bauhaus Europeo, e ha raccontato come PALIMPSEST metta in dialogo discipline creative e tecniche per gestire il fiume. Il duo artistico G&M ha proposto l’azione provocatoria «beviamo l’acqua del Lambro, facciamo l’acqua minerale del Lambro», utilizzando materiali di scarto del fiume come strumento narrativo per attirare attenzione e consapevolezza.
Mila Campanini per Regione Lombardia e Dario Kian per ERSAF hanno raccontato la storia dei Contratti di Fiume, sottolineandone il ruolo volontario e strategico nella costruzione di azioni condivise fra territori, amministrazioni, enti e cittadini.
Le due menzioni speciali del Lambrogino 2026 sono state assegnate: la prima al documentario “Ciar cum’è l’acqua del Lamber” per aver dato voce al fiume e trasformato l’urgenza ambientale in racconto; la seconda all’Agenzia Interregionale per il fiume Po – AIPo Ufficio operativo di Milano per l’impegno nelle pratiche di tutela ambientale e azioni replicabili con impatti positivi sul territorio.
Il documentario è disponibile in streaming al link fornito nella fonte, e il premio Lambrogino è stato descritto dagli organizzatori come una bottiglia simbolica che porta un messaggio dal fiume, un invito a prendersene cura e, per estensione, a prendersi cura della comunità.