Unifi affida a Gian Luca Grazi la Relazione Biannuale della Società Italiana di Chirurgia

In breve

  • Gian Luca Grazi presenterà la Relazione Biannuale della Società Italiana di Chirurgia al 129° Congresso SIC a Venezia nel 2027.
  • La relazione, intitolata "La biologia del cancro e il chirurgo generale del futuro", sarà tenuta con Alberto Ficarelli e punta a coinvolgere i giovani chirurghi nella ricerca.
  • Un volume curato da Grazi sarà edito da Springer, distribuito ai partecipanti e reso disponibile in open access.

Un docente dell’Università di Firenze, il professore Gian Luca Grazi, è stato scelto per esporre la Relazione Biannuale della Società Italiana di Chirurgia, la prima assegnata a un docente dell’Ateneo dopo oltre 25 anni. L’intervento sarà tenuto in occasione del 129° Congresso nazionale della SIC, che si svolgerà a Venezia nel 2027. Il titolo della relazione è “La biologia del cancro e il chirurgo generale del futuro”, e l’esposizione sarà svolta insieme al collaboratore Alberto Ficarelli.

129° Congresso SIC a Venezia, 2027

La Relazione Biannuale sarà presentata durante il 129° Congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia, programmato a Venezia nel 2027. Gian Luca Grazi parlerà con il collaboratore Alberto Ficarelli, con l’obiettivo dichiarato di stimolare i giovani chirurghi in formazione o appena formati a considerare la ricerca nella pratica quotidiana. Il riferimento temporale sottolinea che prima di Grazi, l’ultimo docente dell’Ateneo fiorentino ad aver tenuto la Relazione Biannuale fu il professore emerito Francesco Tonelli, nell’ottobre 2000, con una relazione su “Polipi e poliposi del colon”.

La relazione “La biologia del cancro e il chirurgo generale del futuro”

Nel titolo scelto, Grazi pone al centro la relazione tra biologia del cancro e la figura del chirurgo generale del futuro. Grazi afferma: “Nel mondo odierno della pratica clinica oncologica, sempre più orientato verso la personalizzazione delle cure, il chirurgo deve ricoprire un ruolo fondamentale nella ricerca scientifica”. Secondo il relatore, il chirurgo è capace di fornire “quel materiale biologico e clinico fondamentale per la conoscenza dei meccanismi alla base della formazione e della crescita dei tumori maligni, oltre che per la loro possibilità di cura”.

Ricerca traslazionale e chirurgia di precisione

Grazi sostiene che la chirurgia è sempre più indirizzata verso una realtà di precisione, dove la scelta dell’intervento, la modalità di esecuzione, l’associazione di terapie e gli strumenti saranno valutati in base alle caratteristiche del singolo paziente e dello specifico quadro patologico. Il chirurgo del futuro, aggiunge Grazi, deve acquisire conoscenze su ciò che la ricerca può offrire nel settore dell’oncologia, fondamento del concetto di ricerca traslazionale. Egli definisce la ricerca traslazionale come un canale bidirezionale fra le scoperte in laboratorio, indicate con la parola bench, e i trattamenti, gli strumenti diagnostici e le pratiche cliniche offerti ai pazienti, indicate con la parola bedside.

Volume Springer e distribuzione open access

Oltre alla Relazione Biannuale, Grazi curerà una pubblicazione che raccoglierà numerosi contributi di docenti dell’Ateneo specializzati in biologia e ricerca oncologica. Il volume sarà edito da Springer e verrà distribuito a tutti i partecipanti al congresso della SIC. La pubblicazione sarà inoltre disponibile in open access, consentendo una visibilità più ampia ai risultati e alle prospettive di ricerca indicate da Unifi.

Grazi conclude affermando: “La pubblicazione offrirà un’importante vetrina mondiale alle prospettive indicate da Unifi nel campo della ricerca sui tumori”.

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