Questo sistema di trascrizione che trascrive il colloquio medico-paziente a Humanitas con Tandem Health organizza una prima bozza di referto clinico per i medici

Sala visita ospedaliera moderna con tecnologia discreta visibile

In breve

  • Humanitas collabora con Tandem Health per introdurre un sistema AI che trascrive visite e genera bozze di referto.
  • Il progetto coinvolge inizialmente 9 Unità Operative e lascia al medico la revisione e la firma finale dei referti.
  • Humanitas applica già AI in mammografia e endoscopia e sviluppa i Digital Twin tramite l'AI Center.

L’IRCCS Istituto Clinico Humanitas avvia una collaborazione con Tandem Health per introdurre un sistema di trascrizione basato su intelligenza artificiale che trascrive il colloquio medico-paziente e organizza una prima bozza di referto clinico.

Il progetto parte con le prime 9 Unità Operative ed è pensato per ridurre l’impegno compilativo dei medici durante le visite ambulatoriali e restituire tempo alla cura e alla relazione con il paziente.

Prime 9 Unità Operative coinvolte

La collaborazione partirà appunto con le prime nove Unità Operative, senza che le modalità operative dei medici vengano modificate e senza impatto sui pazienti.

Durante la visita il sistema trascrive automaticamente il colloquio tra medico e paziente e organizza il contenuto in una prima bozza di referto clinico che resta soggetta a revisione e firma del professionista sanitario.

Il medico mantiene il pieno controllo del processo clinico: ogni referto generato viene revisionato, verificato e firmato dal professionista, che garantisce l’accuratezza del documento.

Humanitas AI Center e progetti su Digital Twin

Humanitas già applica intelligenza artificiale in ambito clinico e di ricerca tramite l’AI Center, uno dei primi centri integrati all’interno di un IRCCS che riunisce medici, ricercatori e data scientist.

In collaborazione con il prof. Matteo Della Porta sono stati sperimentati modelli di compilazione con AI per l’attività ambulatoriale in ambito oncoematologico.

Nel campo della ricerca, l’AI Center studia i Digital Twin, rappresentazioni virtuali dei pazienti generate dall’analisi di dati clinici, genomici, immagini mediche, trattamenti e risultati, con l’obiettivo di simulare l’evoluzione della malattia e prevedere la risposta ai trattamenti per personalizzare le cure.

Applicazioni cliniche già in uso

Nei presidi Humanitas sistemi di AI sono integrati nei mammografi per supportare i professionisti nel migliorare la qualità e l’accuratezza degli esami destinati alla diagnosi precoce del tumore al seno.

In Endoscopia i medesimi sistemi consentono di aumentare significativamente l’individuazione di lesioni e polipi durante la colonscopia.

Humanitas è stata riconosciuta come primo Smart Hospital italiano nella classifica Newsweek per quattro anni consecutivi, collocando questa collaborazione nel percorso di innovazione continua dell’istituto.

Dichiarazioni dei protagonisti

Il prof. Andrea Lania, responsabile di Endocrinologia IRCCS Istituto Clinico Humanitas, ha affermato che lo strumento permette di concentrarsi di più sul paziente, guardarlo e ascoltarlo senza interruzioni, mentre l’intelligenza artificiale supporta nella compilazione del referto, precisando che il contenuto resta sotto la responsabilità clinica.

Il Riccardo Bui, Amministratore Delegato dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e di Humanitas San Pio X, ha dichiarato che in un contesto sanitario di crescente complessità gli strumenti di AI rappresentano un’evoluzione importante perché restituiscono più tempo per il paziente e migliorano l’esperienza di cura e la qualità dell’interazione medico-paziente.

Gionata Fiorentini, Country Director Italia di Tandem Health, ha detto che l’obiettivo della tecnologia è semplificare il lavoro documentale dei medici, migliorare la qualità della refertazione e restituire tempo prezioso alla relazione con il paziente, sottolineando che l’AI deve integrarsi nei flussi clinici esistenti lasciando sempre al professionista il pieno controllo del processo clinico.

Victor Savevski, Chief Innovation Officer del Gruppo Humanitas, ha aggiunto che l’innovazione tecnologica in sanità riguarda la costruzione di infrastrutture che rendano il lavoro clinico più sostenibile, più efficiente e maggiormente centrato sul paziente.

Privacy, integrazione e sicurezza

Il sistema è descritto come allenato ad hoc per le situazioni cliniche e integrato nei flussi clinici esistenti senza modificare le modalità operative dei medici.

L’inserimento dello strumento avviene nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati e privacy, secondo quanto dichiarato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas.

La collaborazione con Tandem Health, definita una delle realtà europee più importanti nel campo dell’AI clinica, è presentata come un passo verso un’AI europea conforme, integrata, concreta, sicura e utile nella pratica clinica quotidiana.

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