Salute e qualità della vita: UniSR a Wired Health 2026

In breve

  • UniSR è partner scientifico di Wired Health 2026 e ha partecipato con docenti e ricercatori.
  • Il Prof. Pierpaolo Sileri e la Dott.ssa Anna Flavia d’Amelio Einaudi hanno posto l’empatia e la simulazione al centro della formazione.
  • Il Prof. Antonio Esposito ha evidenziato opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale in clinica, citando la radiologia e la necessità di competenze critiche.

Wired Health 2026 ha visto l’Università Vita-Salute San Raffaele come partner scientifico e protagonista con docenti e ricercatori in più panel e dimostrazioni, tra cui interventi sul ruolo dell’intelligenza artificiale e sulle tecnologie per lo studio del cervello.

La partecipazione ha incluso sessioni dedicate alla formazione dei professionisti della salute, alla neuroriabilitazione, alla neurochirurgia e a uno spazio espositivo esperienziale sulle tecnologie per segnale e movimento.

Formazione con Prof. Pierpaolo Sileri e Anna Flavia d’Amelio Einaudi

Nel panel sul futuro della formazione medica il Prof. Pierpaolo Sileri e la Dott. ssa Anna Flavia d’Amelio Einaudi hanno indicato le competenze richieste per il medico del futuro, con particolare attenzione all’uso critico della tecnologia e alla dimensione empatica. Sileri ha affermato: Il medico deve rimanere empatico: deve prendersi la malattia della persona e poterla aiutare, richiamando la centralità della relazione di cura anche in contesti tecnologici avanzati. I relatori hanno sottolineato la necessità di superare modelli di valutazione basati esclusivamente su voti e titoli, proponendo una valutazione continua delle competenze fondata sulla pratica e su strumenti come la simulazione.

È stato ribadito che la formazione universitaria deve promuovere lo sviluppo della persona nella sua interezza, integrando teamwork, capacità di aggiornamento continuo e consapevolezza dei limiti delle conoscenze. Il panel ha evidenziato l’importanza del metodo, della responsabilità e della pratica clinica per mantenere il focus sulla qualità della cura.

Neuroscienze con Prof. Gianvito Martino, Massimo Filippi e Pietro Mortini

Il Prof. Gianvito Martino ha dialogato con i Prof. Massimo Filippi e Pietro Mortini sulle prospettive di sviluppo nella neuroriabilitazione e nella neurochirurgia, sottolineando l’integrazione tra ricerca, didattica e pratica clinica come processo continuo. I relatori hanno spiegato che le conoscenze generate in laboratorio vengono trasferite nella formazione e applicate nella cura per migliorare gli esiti dei pazienti. La discussione ha descritto approcci sempre più personalizzati che uniscono competenze cliniche e tecnologiche per affrontare patologie complesse.

UniSR ha inoltre presentato uno spazio espositivo esperienziale dove, attraverso dimostrazioni interattive, sono stati mostrati in tempo reale come segnali biologici, attività cerebrale e movimento possano essere registrati e interpretati per applicazioni di neuroriabilitazione.

Intelligenza artificiale: intervento del Prof. Antonio Esposito

Il Prof. Antonio Esposito ha concentrato l’intervento sulle opportunità e sulle criticità dell’uso dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, ricordando che L’intelligenza artificiale ci aiuta tantissimo, ma non pu sostituire la conoscenza profonda del medico. Ha aggiunto che il rischio principale è umano: una delega eccessiva o una comprensione superficiale degli strumenti pu compromettere la qualità della cura.

Tra gli esempi pratici discussi, la Prof. ssa Anna Palmisano ha illustrato l’impatto dell’AI in radiologia, con applicazioni che vanno dalla prioritizzazione degli esami alla generazione automatica di referti, e la necessità di integrare imaging e dati clinici per rendere più efficiente il percorso diagnostico. Sono stati esplorati anche temi etici collegati all’uso dell’AI nelle relazioni di cura, introdotti dalla Prof. ssa Valentina Di Mattei, e questioni di decision making affrontate da Davide Folloni e dalla Prof. ssa Sarah Songhorian in relazione agli agenti artificiali e alla neurostimolazione.

UniSR ha ricordato il ruolo strategico della formazione interdisciplinare che integra medicina, tecnologia e data science, come elemento necessario per formare professionisti capaci di guidare la trasformazione digitale del settore, sempre con al centro la salute e la qualità della vita dei pazienti.

È stato citato il Corso di Laurea Magistrale in Health Informatics, sviluppato con il Politecnico di Milano, come esempio di percorso che forma professionisti in grado di integrare informatica, intelligenza artificiale e medicina nella trasformazione digitale della sanità.

Oltre ai panel, UniSR ha partecipato a iniziative e appuntamenti collaterali citati nella comunicazione istituzionale: la maratona sulla mobilizzazione con ausili, la partecipazione a UniStem Day 2026, la terza edizione dell’International Congress on Health Communication e la presenza a BergamoScienza 2026 con eventi e laboratori.

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