In breve
- Le candidature per AGRISTART aprono il 31 gennaio 2026 sul sito istituzionale di ARSIAL.
- I tirocini prevedono un'indennità mensile non inferiore a 800 euro lordi.
- Per categorie fragili è prevista l’estensione dei contratti fino a 12 o 24 mesi.
ARSIAL dà il via ad AGRISTART, il programma di tirocini extracurriculari le cui candidature si aprono sabato 31 gennaio 2026.
Il programma è dedicato ai percorsi di crescita, apprendimento e sviluppo delle competenze all’interno dell’Agenzia e intende offrire un’opportunità concreta a chi desidera orientarsi, mettersi alla prova e rafforzare il proprio profilo professionale.
Apertura candidature il 31 gennaio 2026
Le candidature per i tirocini extracurriculari di AGRISTART saranno aperte a partire da sabato 31 gennaio 2026 e potranno essere presentate attraverso la pagina dedicata sul sito istituzionale di ARSIAL. I profili raccolti confluiranno in una banca dati e saranno valutati nel tempo in relazione alle esigenze formative e organizzative dell’Agenzia, secondo criteri di trasparenza e comparazione. ARSIAL chiede ai candidati di seguire le indicazioni pubblicate sulla pagina per la compilazione e l’invio della documentazione richiesta.
Indennità minima 800 euro lordi mensili
I tirocini sono regolati da un Disciplinare che definisce durata, modalità di svolgimento, indennità di partecipazione, convenzione con l’ente proponente e tutele assicurative, con particolare attenzione alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. È prevista un’indennità mensile non inferiore a 800 euro lordi, a riconoscimento del valore formativo dell’esperienza. Il Disciplinare disciplina anche le modalità di affiancamento tramite tutor dedicati e le tutele assicurative per i tirocinanti.
Durata fino a 24 mesi per categorie fragili
Il programma prevede, per le categorie più fragili, l’estensione dei contratti retribuiti fino a 12 o 24 mesi in base all’entità della fragilità; si tratta di una misura pensata per favorire la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro, come dichiarato dall’Assessore regionale al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini, che ha detto: In particolare, sono felice che sia stata prevista una misura per le categorie più fragili, con l’estensione di questi contratti – retribuiti – fino a 12 o 24 mesi in base all’entità della fragilità.
Ogni percorso è costruito su misura attraverso un Progetto formativo individuale che valorizza il profilo del tirocinante e ne accompagna la crescita. L’esperienza non è meramente osservativa: i tirocinanti acquisiscono competenze pratiche, sviluppano consapevolezza del proprio ruolo e si confrontano con un contesto istituzionale dinamico e qualificato. I percorsi si svolgono operando nei settori dell’agricoltura, dell’innovazione e del sistema agroalimentare del Lazio, sempre affiancati da tutor dedicati.
Il Presidente di ARSIAL, Massimiliano Raffa, ha dichiarato: ARSIAL continua ad anticipare i tempi e lo fa con un progetto strutturato come quello dei tirocini extracurriculari. Siamo la prima Agenzia regionale a mettere in campo un progetto di questo tipo. Siamo assolutamente convinti che sarà un progetto win-win, vincente per quanto riguarda le esigenze di ARSIAL. Vogliamo avere un’iniezione di energia, ma anche fare in modo che i giovani conoscano un’agricoltura diversa, che non è fatta soltanto di colture e campi, ma è anche innovazione, ricerca, promozione, marketing e gestione della cosa pubblica.
AGRISTART si inserisce in una strategia più ampia di investimento sulle persone e rappresenta una misura di politica attiva del lavoro rivolta a chi si trova in una fase di transizione formativa o occupazionale. Con AGRISTART, ARSIAL intende costruire un ponte concreto tra istituzioni, territorio e mondo del lavoro, rafforzando lo sviluppo delle competenze e sostenendo nuove professionalità nel Lazio.