La situazione più complessa non è il numero degli studenti ma il canale bloccato, dice la Farnesina mentre esplora con Amman alternative per gli studenti da Gaza

In breve

  • La Farnesina lavora per nuove evacuazioni di studenti dalla Striscia di Gaza.
  • Tra settembre e dicembre 2025 sono stati evacuati 157 studenti in quattro operazioni.
  • L’Ambasciata ad Amman esplora corridoi universitari mentre il canale corrente è bloccato.

La Farnesina ha annunciato che l’Italia sta lavorando per condurre nuove operazioni di evacuazione di studenti dalla Striscia di Gaza e che tra i beneficiari ci sono 38 studenti segnalati dall’Università di Milano come destinatari di borse di studio. La nota precisa che finora, per indicazione dei governi di Giordania e Israele, il canale che ha consentito le evacuazioni risulta bloccato. L’Ambasciata d’Italia ad Amman sta esplorando con le autorità giordane alternative, inclusa la riattivazione dei “corridori universitari”. La Farnesina valuta inoltre l’attivazione di canali aggiuntivi rispetto al programma IUPALS alla luce delle richieste pervenute.

Operazioni di evacuazione: 157 studenti evacuati tra settembre e dicembre 2025

La nota della Farnesina riassume i numeri delle operazioni finora realizzate: complessivamente 157 studenti evacuati nel periodo settembre-dicembre 2025. Le quattro operazioni coordinate con la Farnesina e la CRUI sono state: 39 studenti il 29 settembre, 49 studenti il 22 ottobre, 61 studenti nelle evacuazioni del 19 e del 24 novembre e 8 studenti il 15 dicembre. Le date e le cifre sono riportate dalla comunicazione ufficiale come dettagli delle singole tranche di evacuazione. La Farnesina sottolinea che il canale utilizzato per quelle operazioni risulta oggi bloccato su indicazione dei governi di Giordania e Israele, elemento che motiva la ricerca di soluzioni alternative.

Università di Milano: 38 studenti beneficiari di borse

La comunicazione indica che l’Università di Milano ha segnalato 38 studenti residenti nella Striscia di Gaza come beneficiari di borse di studio presso quell’Ateneo. Il programma IUPALS, promosso dalla CRUI, è citato dalla nota come l’iniziativa che consente agli studenti palestinesi di proseguire il percorso accademico in atenei italiani. La Farnesina segnala che sono state valutate quattro operazioni con il concorso della CRUI e che si sta esaminando la possibilità di attivare canali aggiuntivi rispetto a IUPALS, visto l’elevato numero di richieste ricevute.

Il Consolato Generale a Gerusalemme ha ricevuto complessivamente 165 richieste, non tutte riconducibili al programma IUPALS, secondo la nota della Farnesina. L’Ambasciata d’Italia ad Amman è impegnata nel dialogo con le Autorità giordane per esplorare soluzioni praticabili, tra cui la riattivazione dei corridoi universitari già utilizzati in precedenza. La Farnesina non cita nella nota scadenze precise per nuove partenze ma indica l’attività diplomatica in corso come passo necessario per sbloccare ulteriori evacuazioni.

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