Solidarietà del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Milano

In breve

  • Il Senato Accademico dell'Università degli Studi di Milano ha approvato all'unanimità la mozione il 17 marzo 2026.
  • La mozione esprime solidarietà a studentesse, studenti, dottorande, dottorandi, assegniste, assegnisti e personale accademico provenienti da Paesi in conflitto, inclusi l'Iran e aree coinvolte.
  • L'Ateneo rinnova il sostegno e la disponibilità dei servizi universitari per ascolto, orientamento e accompagnamento.

Il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Milano ha approvato all’unanimità, nella seduta del 17 marzo 2026, la mozione intitolata “Solidarietà del senato accademico dell’Università degli Studi di Milano a studenti e ricercatori provenienti da Paesi interessati da conflitti in corso”.

La mozione dichiara la partecipazione dell’Ateneo alle preoccupazioni delle studentesse e degli studenti, delle dottorande e dei dottorandi, delle assegniste e degli assegnisti, nonché delle colleghe e dei colleghi provenienti da Paesi coinvolti in conflitti. Il testo indica l’impegno dell’Università a seguire l’evoluzione della situazione con attenzione e con l’auspicio di sviluppi positivi.

Approvazione all’unanimità il 17 marzo 2026

Il documento approvato dal Senato Accademico afferma che i conflitti armati, ovunque si manifestino, incidono profondamente sulle condizioni necessarie per l’esercizio del diritto allo studio e per l’attività di ricerca. Il testo cita la capacità dei conflitti di interrompere percorsi formativi e professionali e di generare timori per il presente e per il futuro. Viene inoltre richiamato, nel testo, il protrarsi della guerra in Ucraina come fattore che ricorda la fragilità del contesto internazionale e l’esposizione delle comunità accademiche alle sue conseguenze.

Il Senato sottolinea il ruolo dell’Università come luogo fondato sulla circolazione delle idee, sull’apertura internazionale e sull’accoglienza di persone provenienti da contesti differenti. La mozione definisce la comunità accademica come spazio di riferimento stabile e affidabile, capace di offrire continuità, orientamento e supporto nei momenti di maggiore complessità. Il testo richiama l’esigenza che le università possano custodire e trasmettere la loro missione educativa, scientifica e sociale senza interruzioni.

Testo della mozione del Senato Accademico

Nel testo depositato il Senato esprime costernazione per la frequenza con la quale, negli ultimi anni e ancor più negli ultimi mesi, prese di posizione di questo tipo si sono rese necessarie. Il documento osserva che il ripetersi di tali circostanze costituisce un segnale che interpella profondamente la responsabilità delle istituzioni della conoscenza. Il Senato interpreta questo ripetersi come richiamo all’urgenza di un contesto internazionale più saldo e di un ordine globale che riconosca nella pace, nel dialogo e nella cooperazione i propri principi fondativi.

Infine, la mozione rinnova il sostegno del Senato a tutte le persone della comunità accademica interessate dagli eventi in corso. Il testo conferma la piena disponibilità dell’Ateneo a garantire ascolto, orientamento e accompagnamento tramite i servizi e gli uffici dedicati. Le frasi finali ribadiscono l’impegno dell’Università a offrire supporto concreto a studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori provenienti dall’Iran e da altre aree coinvolte nei conflitti in corso.

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