Il più discusso dato sulla stagione balneare 2026 nel Lazio non è la chiusura del 30 settembre ma i 25 non conformi emersi nei 1.583 campionamenti

Tecnico che preleva campione d'acqua di mare per analisi

In breve

  • La stagione balneare 2026 nel Lazio è durata dal 1 maggio al 30 settembre.
  • ARPA Lazio ha effettuato 1.583 campionamenti microbiologici, con 25 non conformità.
  • Sono state registrate allerte ed emergenze algali in Lago di Vico, Civitavecchia, Sperlonga, Santa Marinella e Formia.

La stagione balneare 2026 nel Lazio si è chiusa il 30 settembre dopo l’apertura del 1 maggio e le attività di monitoraggio lungo il litorale regionale. Nel periodo aprile-settembre sono stati effettuati 1.583 campionamenti relativi ai parametri microbiologici, dei quali 25 sono risultati non conformi rispetto ai limiti previsti.

ARPA Lazio ha svolto anche la sorveglianza algale durante la stagione e i campionamenti pre-stagionali di aprile. L’agenzia ha registrato fasi di allerta e di emergenza in specifiche località, ha pubblicato i risultati mensili sul proprio sito e ha trasmesso i dati al Ministero della Salute per la pubblicazione nel Portale delle Acque.

Dati microbiologici: 1.583 campionamenti, 25 non conformi

ARPA Lazio dichiara che complessivamente sono stati effettuati 1.583 campionamenti per i parametri microbiologici tra aprile e settembre 2026. Dei campionamenti eseguiti, 25 sono risultati non conformi ai criteri di qualità fissati dalla normativa vigente. I campionamenti comprendono quelli del mese di aprile definiti pre-stagionali, integrati con le analisi eseguite durante i mesi di balneazione, con particolare concentrazione di attività tra luglio e agosto.

I risultati completi sono disponibili nella pagina dedicata di ARPA Lazio, nella sezione acque di balneazione alla voce esiti controlli anno 2026. Sul sito sono pubblicati gli esiti mese per mese e un breve documento di sintesi che indica il numero di campionamenti effettuati e i casi di non conformità.

Sorveglianza algale: Lago di Vico, Civitavecchia, Sperlonga, Formia

Per la sorveglianza algale ARPA Lazio segnala una fase di allerta nel lago di Vico. In mare sono state registrate tre fasi di allerta, di cui due a Civitavecchia e una a Sperlonga. Inoltre sono state registrate tre fasi di emergenza in Civitavecchia, Santa Marinella e Formia.

Durante l’estate 2026, con intensità maggiore tra luglio e agosto, tutto il litorale del Lazio ha mostrato la presenza di schiume e colorazioni anomale delle acque di mare. ARPA Lazio attribuisce questi fenomeni principalmente a concentrazioni elevate di microalghe appartenenti a diverse specie, con episodi di fioriture considerati tipici delle condizioni meteomarine del periodo.

Pubblicazione dati: ARPA Lazio e Portale delle Acque

A partire dalla stagione balneare 2026 ARPA Lazio ha iniziato a pubblicare sul proprio sito gli esiti completi delle attività di campionamento, organizzati mese per mese. Ogni mese è accompagnato da un breve documento di sintesi che riporta il numero di campionamenti effettuati, i casi di non conformità e la situazione della sorveglianza algale.

ARPA Lazio continua a trasmettere i dati al Ministero della Salute per la pubblicazione nel Portale delle Acque. Tutti i risultati relativi alla stagione 2026 sono raccolti nella pagina dedicata ai dati in materia di acqua, selezionando acque di balneazione e poi esiti controlli anno 2026.

Il sito riporta anche collegamenti per la sintesi della stagione 2026, la sintesi di settembre e il file con tutti i dati di settembre. Il sito utilizza il servizio Akismet per ridurre lo spam nei commenti.

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